PALERMO: COMMEMORAZIONE PIO LA TORRE. GIAMBONA “MEMORIA E IMPEGNO CONTRO LA MAFIA”
PALERMO (30 aprile 2026) – “Ricordare Pio La Torre e Rosario Di Salvo non è mai un gesto rituale né tantomeno formale: è un dovere civile e politico che chiama in causa, oggi più che mai, le responsabilità delle istituzioni. La loro battaglia contro la mafia rappresenta un monito che non può essere dimenticato”. Così Mario Giambona, vicepresidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, a margine della manifestazione in via Li Muli, a Palermo, in memoria di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo.
“A oltre quarant’anni dal loro barbaro assassinio per mano mafiosa – prosegue – il loro esempio continua a rappresentare un punto fermo per la nostra democrazia. Ma proprio per questo, la commemorazione di oggi dovrebbe vedere una presenza piena, convinta e autorevole delle istituzioni regionali. Colpisce invece, e non può passare sotto silenzio, l’assenza di rappresentanti dell’Assemblea”.
“Fa ancora più rumore questo vuoto – aggiunge Giambona – se si considera che, in compenso, sono presenti numerosi parlamentari del Partito Democratico e delle forze di opposizione. Non si tratta di una semplice mancanza di protocollo, ma di un segnale politico che rischia di indebolire il valore stesso della memoria e dell’impegno antimafia”.
“In una terra che ha pagato un prezzo altissimo alla criminalità organizzata – conclude – le istituzioni dovrebbero essere in prima linea, senza ambiguità e senza assenze. Perché ricordare figure come La Torre e Di Salvo significa assumersi ogni giorno la responsabilità delle proprie scelte. E oggi, purtroppo, qualcuno ha scelto di non esserci”.


