Nell’ambito del Fondo Sociale Europeo 2021-2027 la Regione Siciliana ha ottenuto risorse per 1,25 miliardi di euro da utilizzare per occupazione giovanile, diritto allo studio, formazione professionale, lotta alla povertà e inclusione sociale.
Ad oggi, secondo i dati diffusi dal Dipartimento per le Politiche di coesione, la Sicilia ha certificato una spesa pari soltanto al 7,3% della dotazione totale.
Attraverso una interrogazione parlamentare abbiamo chiesto al Governo Schifani di chiarire i motivi dei ritardi burocratici e di accelerare le procedure per la spesa.
In un contesto in cui dilaga il disagio sociale, la disoccupazione giovanile ha raggiunto le percentuali più alte d’Italia e il diritto allo studio è messo a dura prova, grida vendetta constatare che preziose risorse europee non vengano spese nei tempi previsti per dare adeguate risposte ai bisogni dei cittadini e, soprattutto, delle fasce più deboli.


