ARS: LAVORO. GIAMBONA “TFR AI DIPENDENTI REGIONALI ENTRO 12 MESI, NORMA DI BUON SENSO”
PALERMO (27 gennaio 2026) – “Oggi è stato compiuto un passo avanti concreto per i diritti dei lavoratori e per una Pubblica Amministrazione più giusta ed efficiente”. Così Mario Giambona, deputato regionale e vice capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, commenta l’approvazione in Commissione Affari Istituzionali dell’ARS dell’emendamento a sua prima firma che introduce tempi certi per il pagamento del Trattamento di Fine Rapporto o del Trattamento di Fine Servizio dei dipendenti dell’Amministrazione regionale.
“Con questo emendamento – spiega Giambona – viene finalmente stabilito un principio chiaro: il trattamento di fine servizio o di fine rapporto dei dipendenti della Regione Siciliana, cessati dal servizio per qualsiasi causa, dovrà essere corrisposto entro un termine massimo di dodici mesi dalla data di cessazione del rapporto di lavoro”.
“Si tratta di una norma di buonsenso – sottolinea il deputato del Partito Democratico – che nasce anche dalle sollecitazioni della Corte Costituzionale, che chiede l’allineamento dei tempi di pagamento del TFR pubblico a quelli previsti nel settore privato”.
“Non è accettabile – aggiunge Giambona – che lavoratrici e lavoratori, dopo una vita di servizio, debbano attendere anni per ricevere somme che spettano loro di diritto. Con questo intervento poniamo fine a una distorsione che ha prodotto ingiustizie e disagi”.
“A questo punto – prosegue Giambona – ci aspettiamo una convergenza da parte di tutti gli altri gruppi parlamentari affinché una proposta approvata unanimemente in Commissione Affari Istituzionali possa avere un percorso quanto più snello e veloce possibile e trovare concreta applicazione”.
“È anche un modo – conclude Giambona – per rendere i rapporti di lavoro nel settore regionale più attrattivi, più moderni e più rispettosi delle persone, rafforzando al tempo stesso la credibilità della Pubblica Amministrazione e il suo ruolo di garante dei diritti”.


