Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • IL CICLONE HARRY ACCELERA L’ESIGENZA DELL’URBAN CENTER A CATANIA
  • Ambiente

IL CICLONE HARRY ACCELERA L’ESIGENZA DELL’URBAN CENTER A CATANIA

Riccardo Gennaio 27, 2026 4 minuti letti

IL CICLONE HARRY ACCELERA L’ESIGENZA DELL’URBAN CENTER A CATANIA

Decementificazione, nuova relazione con il mare, scelte condivise: ieri dibattito sulla pianificazione partecipata della città per i prossimi vent’anni

Catania colpita dal Ciclone Harry potrebbe ripartire dall’Urban Center. Ieri – 26 gennaio – i temi del confronto sulle criticità e sulle potenzialità del territorio etneo hanno evidenziato quanto possa essere utile proprio adesso uno spazio di condivisione e conoscenza – diffusa e accessibile – per ascoltare i cittadini e generare consapevolezza collettiva su ciò che sarà necessario cambiare. Cresce più velocemente l’esigenza di concretizzare: l’Urban Center etneo, tanto atteso, potrà ispirarsi a esperienze già consolidate in altre realtà italiane, e diventerebbe per Catania un incubatore di competenze, risorse, idee a supporto della pianificazione urbana metropolitana.

Il dibattito si è acceso a Palazzo della Cultura con il primo seminario su “L’Urban Center che non c’è”, ulteriori incontri seguiranno promossi dal Comitato Diametro – diario metropolitano futuro presente, con l’intento di mettere in dialogo istituzioni, ordini professionali degli architetti, degli ingegneri, dei geometri, mondo universitario, associazioni e cittadini. «L’Urban Center probabilmente in tempi brevi potrà essere operativo – spiega Luca Sangiorgio, assessore all’Urbanistica del Comune di Catania – per un confronto sulle scelte urbanistiche migliori che incideranno sui prossimi vent’anni. Il nostro ruolo è garantire sia un luogo fisico, sia l’accessibilità e la condivisione sulla pianificazione del territorio urbano. Dopo il ciclone Harry il tema è ricostruire. A Catania, ma anche su tutta la costa ionica, si costruivano case vicino al mare. Interroghiamoci adesso sui metodi esenti da rischi. Dobbiamo immaginare un rapporto diverso della città col mare, che non vuol dire demolire tutto, ma intervenire sul Waterfront, sull’eliminazione dei binari, creare un rapporto più aperto con il mare, senza costruzioni a rischio, perché questi eventi secondo gli esperti saranno sempre più frequenti».

«Oggi più che mai per ripensare la città in modo emergenziale occorre agire in sicurezza, attivando competenza, ascolto e collaborazione – sottolinea Alessandro Amaro, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Catania – Se fosse già stato attivo l’Urban Center ne avremmo potuto sfruttare le potenzialità e avere una memoria storica delle scelte compiute negli ultimi anni. Il principio democratico della partecipazione è previsto dalla legge regionale 19/2020, ne chiediamo l’attuazione da oltre 9 anni».

Advertisement

«L’Urban Center – spiega Ignazio Lutri, presidente del Comitato Diametro di Catania – può diventare uno spazio permanente di confronto e co-progettazione del futuro della città che deve necessariamente misurarsi con la dimensione metropolitana. Catania, infatti, non può essere letta esclusivamente come area urbana, ma come fulcro di un’area vasta che la riconosce come punto di riferimento e alla quale devono essere connesse scelte e strategie di sviluppo di un territorio più ampio».

«Catania è matura per attivare l’Urban Center, in Italia sono già esistenti a Torino, Bologna e Roma- afferma Mariagrazia Leonardi presidente di Inarch Sicilia – Il confronto con queste esperienze è importante perché da ciascuna possiamo trarre il meglio».

«Gli eventi estremi si ripeteranno purtroppo, in futuro dobbiamo radicalmente modificare il modo in cui abbiamo vissuto e costruito – evidenza Paolo La Greca, esperto del sindaco Enrico Trantino del Comune di Catania – in Sardegna non abbiamo visto le immagini tragiche e disastrose devastanti della Sicilia perché con la Legge Galasso dal 1985 sono stati introdotti dei vincoli, in Sardegna hanno avuto la protezione di 300 metri dalle coste. Non è facile, ma dobbiamo necessariamente intervenire. Oggi l’Urban Center sarebbe stato già d’aiuto, questa può diventare l’occasione per creare confronti seri sulle scelte del futuro, affinchè si facciano in maniera consapevole e condivisa, senza punti di posizione preordinati».

Numerosi gli interventi moderati da Franco Porto, tra gli altri anche quello di Sabina Zappalà di Diametro, Maurizio Erbicella in rappresentanza dell’Ordine degli Ingeneri, Melania Guarrera presidente della Fondazione etnea degli Architetti PPC, Biagio Bisignani della Direzione Urbanistica del Comune di Catania, Maurizio Spina docente di Urbanistica e Carlo Colloca docente di Sociologia dell’Università degli Studi di Catania, Agatino Spoto presidente del Collegio dei Geometri.

Advertisement
Visite: 343

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Frana di Niscemi, Schifani partecipa al tavolo operativo al Comune
Successivo: ARS: LAVORO. GIAMBONA “TFR AI DIPENDENTI REGIONALI ENTRO 12 MESI, NORMA DI BUON SENSO”

Storie correlate

  • Ambiente

Goletta Verde arriva in Sicilia: il 14 luglio sarà ormeggiata a Capo D’Orlando

Riccardo Luglio 13, 2026
meteo 40
  • Ambiente

Previsioni Meteo Enna: Da mercoledì e per il resto della settimana, giorni davvero caldi

Riccardo Luglio 13, 2026
emergenza
  • Ambiente

Emergenza zanzare. Il Libero Consorzio rafforza l’attività di contrasto nella Riserva di Pergusa

Riccardo Luglio 13, 2026

Articoli recenti

  • Forza Italia, Castiglione, D’Agostino e Tomarchio: “Minardo ha ricostruito fiducia, ora tocca a Catania”
  • Goletta Verde arriva in Sicilia: il 14 luglio sarà ormeggiata a Capo D’Orlando
  • ANTONIO TROVATO IN CONCERTO AL TEATRO MASSIMO (SALA STEMMI) DAL 14 AL 16 LUGLIO.
  • CARCERI: SAPPE, EVASIONE TRAPANI. “CATTURA RAPIDA GRAZIE ALLA POLIZIA PENITENZIARIA. ORA BASTA EMERGENZE”
  • Rovera in top-10 a Interlagos nel FIA WEC con la Ferrari

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Forza Italia, Castiglione, D’Agostino e Tomarchio: “Minardo ha ricostruito fiducia, ora tocca a Catania”
  • Goletta Verde arriva in Sicilia: il 14 luglio sarà ormeggiata a Capo D’Orlando
  • ANTONIO TROVATO IN CONCERTO AL TEATRO MASSIMO (SALA STEMMI) DAL 14 AL 16 LUGLIO.
  • CARCERI: SAPPE, EVASIONE TRAPANI. “CATTURA RAPIDA GRAZIE ALLA POLIZIA PENITENZIARIA. ORA BASTA EMERGENZE”
  • Rovera in top-10 a Interlagos nel FIA WEC con la Ferrari

Ultime notizie

  • Politica

Forza Italia, Castiglione, D’Agostino e Tomarchio: “Minardo ha ricostruito fiducia, ora tocca a Catania”

Riccardo Luglio 13, 2026
  • Ambiente

Goletta Verde arriva in Sicilia: il 14 luglio sarà ormeggiata a Capo D’Orlando

Riccardo Luglio 13, 2026
  • Eventi

ANTONIO TROVATO IN CONCERTO AL TEATRO MASSIMO (SALA STEMMI) DAL 14 AL 16 LUGLIO.

Riccardo Luglio 13, 2026
  • sindacati

CARCERI: SAPPE, EVASIONE TRAPANI. “CATTURA RAPIDA GRAZIE ALLA POLIZIA PENITENZIARIA. ORA BASTA EMERGENZE”

Riccardo Luglio 13, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA