Proclamazione dello stato di agitazione del personale del comparto dipendente ASP Enna –
Richiesta avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione art.12 C.C.N.L. 2019/2021
Gentili Direttori /Sua Eccellenza
E’ da sempre intento delle OO.SS. di cui al presente documento, proseguire proficue relazioni
sindacali improntate a principi di responsabilità correttezza buona fede e trasparenza che siano tese, e
non più procrastinabili vista l’importanza dei temi, alla definizione degli istituti contrattuali più volte
oggetto di varie comunicazioni non ultima quella inviata a mezzo PEC il 16 settembre ultimo scorso e non
riscontrata.
Per quanto in premessa, le OO.SS. di cui al presente documento FP CGIL – CISL FP – UIL FPL e NURSIND,
preso atto dell’inerzia manifestata da questo Management aziendale,nonostante le reiterate richieste di
confronto, atte a determinare proficue relazioni sindacali, in merito a manifestate criticità quali
Organizzazione del Lavoro, mancata adozione del Regolamento dei Buoni Pasto, mancata informazione
relativa ai processi di Organizzazione della Sanità ennese attraverso la istituzione di nuovi Servizi, percorsi
inerenti le scelte adottate sull’abbattimento delle liste d’attesa, situazione economico – finanziaria
dell’Azienda, mancata ed errata applicazione del regolamento sulle mobilità nella gestione del personale
tecnico/sanitario di comparto, sono addivenute alla consapevolezza che il sistema delle relazioni sindacali è
pressoché inesistente.
E’ oramai opinione comune che le relazioni sindacali intrattenute presso l’ASP di Enna si limitano solo ed
esclusivamente ad una stretta informazione al “minimo sindacale” quando, poi, invece, attraverso gli organi
di stampa si viene a conoscenza dei processi di trasformazione della Sanità ennese che di fatto riguardano
anche e soprattutto le lavoratrici ed i lavoratori che sostengono, attraverso le loro prestazioni, tutto il
sistema. Abbiamo posto, tra le rivendicazioni, non solo questioni economiche ma, soprattutto, problemi
legati all’organizzazione del lavoro, stante che riteniamo l’attuale assegnazione del personale nelle varie
UU.OO., malgrado gli sforzi profusi dall’Azienda nel reclutare personale, non rispondente agli attuali indici
occupazionali ; non è concepibile venire a conoscenza, come sopra accennato, solo ed esclusivamente
attraverso gli organi di stampa di ciò che riguarda il futuro della sanità ennese, mortificando il ruolo delle
parti sociali, perché non si riesce a comprendere con quale forza lavoro si possa dar luogo a tutto quello che
si legge, ripetiamo attraverso la stampa locale.
Pertanto alla luce di quanto sopra esposto, vorrà parte datoriale avviare con somma immediatezza le
procedure di raffreddamento e conciliazione di cui art. 12 CCNL 2019/21.
Resta ferma la disponibilità delle scriventi OO.SS., come previsto dall’art. 12 del CCNL2019/2021, a riattivare
il tavolo negoziale qualora l’Amministrazione intenda ripristinare un corretto rapporto di confronto e
condivisione nel rispetto del ruolo delle parti sociali.
Distinti saluti.
FIRMATO
FP CGIL CISL FP UIL FPL NURSIND
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