MISURE DI PREVENZIONE E SALVAGUARDIA DELLA SALUTE
CONSEGUENTE ALLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ LAVORATIVA SVOLTA
ALL’APERTO IN CONDIZIONE DI ESPOSIZIONE PROLUNGATA AL SOLE (
RIF.: ORDINANZA PRESIDENTE REGIONE SICILIA N. 1 DEL 26.06.2025)
– B) RACCOMANDAZIONI ALLA POPOLAZIONE IN CASO DI ONDATE DI
CALORE – MISURE DI AUTOPROTEZIONE.
IL SINDACO
Visti e richiamati i bollettini meteo diramati dalle Autorità competenti che attestano temperature anche
oltre i 40 gradi;
– che in ogni caso le elevate temperature tipiche della stagione estiva in Sicilia rendono rischioso lo
svolgimento delle attività lavorative nei settori nei quali il lavoro è svolto prevalentemente in
ambiente esterno ed in generale rappresentano una minaccia diretta e indiretta per la salute umana,
con rischi immediati in particolare per i bambini, gli anziani, e la popolazione affetta da condizioni
acute e croniche.
Ritenuto opportuno fornire le necessarie indicazioni ai datori di lavoro (A) e alla Cittadinanza tutta (B)
per evitare di incorrere negli effetti negativi dell’ondata di calore,
Tanto premesso;
A) Misure di prevenzione e salvaguardia della salute conseguente allo svolgimento di attività
lavorativa svolta all’aperto ovvero nei settori agricolo e florovivaistico, edile ed affini nonché
nelle cave e nelle relative pertinenze esterne in condizione di esposizione prolungata al sole, ove
la prolungata esposizione al sole rappresenta un pericolo per la salute dei lavoratori esposti per
lunghi periodi di tempo alle radiazioni solari, causando stress termico e colpi di calore con esiti
talvolta anche letali (Rif.: Ordinanza Presidente Regione Sicilia n. 1 del 26.06.2025)
A tal riguardo corre l’obbligo di richiamare l’attenzione sugli obblighi e divieti imposti con l’Ordinanza
del Presidente Regione Sicilia n. 01 del 26 giugno 2025 che così recita: “1. Ordina “Con efficacia
immediata e fino al 31 agosto 2025, salvo successivi provvedimenti, con riferimento al territorio regionale
della Sicilia: 1. è fatto divieto di lavoro nei settori agricolo e florovivaistico, edile ed affini nonché nelle
cave e nelle relative pertinenze esterne in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12.30 alle
ore 16.00, nei giorni e nelle aree in cui la mappa del rischio pubblicata sul sito internet
http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: “lavoratori esposti al sole” con
“attività fisica intensa” ore 12.00, segnala un livello di rischio “ALTO”.
Quindi:
• Stop ai lavori all’aperto nelle ore più calde (di solito 12:30–16:00)
• Riorganizzazione dei turni per evitare il picco di calore
• Obbligo di acqua, pause e ombra nei cantieri e in agricoltura
Si significa inoltre che lo stesso Testo Unico sulla sicurezza del Lavoro (D.lgs.vo n. 81/08 e
ss.mm.ii.) obbliga il datore di lavoro a valutare tutti i rischi per la salute, incluso quello legato al
microclima e alle temperature estreme.
L’INPS ha chiarito inoltre che, con temperature percepite superiori a 35°C, le aziende possono
richiedere la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), sospendendo l’attività per tutelare
la salute dei dipendenti.
Rimangono validi eventuali accordi aziendali e sindacali che prevedono misure di tutela dei
lavoratori più favorevoli rispetto a quelle stabilite dall’ordinanza, nonché gli obblighi già in capo ai
datori di lavoro per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (come sopra detto).
Sono escluse dall’applicazione del divieto le attività urgenti di pubblica utilità, protezione civile o
salvaguardia della pubblica incolumità, purché siano adottate tutte le misure necessarie per ridurre il
rischio di esposizione al caldo.
La mancata osservanza degli obblighi di cui alla ordinanza n. 01 del 26.06.2025 del Presidente della
Regione Sicilia comporterà le conseguenze sanzionatorie previste dalla legge (art. 650 c.p., se il fatto non
costituisce più grave reato.
B) RACCOMANDAZIONI ALLA POPOLAZIONE IN CASO DI ONDATE DI CALORE.
MISURE DI AUTOPROTEZIONE
Le previsioni meteo illustrano un generale aumento delle temperature che in Sicilia potranno localmente
superare i 40 gradi.
Si ritiene pertanto opportuno fornire le seguenti indicazioni per evitare di incorrere negli effetti
negativi dell’ondata di calore:
• Evitare l’esposizione al sole: Rimani al chiuso nelle ore più calde della giornata,
specialmente tra le 11:00 e le 18:00;
• Facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione: Fai bagni e docce d’acqua
fresca per ridurre la temperatura corporea;
• Idratazione e alimentazione: Bevi molta acqua, anche senza sete, ed evita bevande
alcoliche o zuccherate e moderare l’uso di caffeina. Consuma pasti leggeri e ricchi di frutta e
verdura.
• Ambiente domestico e di lavoro: Tieni le finestre e le tapparelle chiuse durante il giorno e
aprile solo la sera. Se usi il condizionatore, non superare i 5 gradi di differenza con l’esterno.
Se utilizzi un ventilatore, non puntarlo direttamente.
• Abbigliamento: Indossa abiti ampi, leggeri, di colore chiaro e in tessuti naturali come
cotone e lino;
• In auto: ricordati di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio. Se ci si deve
mettere in viaggio, evita le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e
tieni sempre in macchia una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in
macchina, neanche per brevi periodi.
• Evita sforzi e sport nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bevi
molti liquidi;
• Attenzione ai segnali del corpo: Riconosci i sintomi di colpo di calore come affanno,
dolore toracico, confusione, debolezza, vertigini o crampi, e in caso di emergenza chiama il
112 o il 118;
• Assistenza a persone a rischio: Accertati delle condizioni di salute di parenti, vicini e amici che
vivono soli e offri loro aiuto. Ricorda che molte vittime delle ondate di calore sono persone sole.
Presta particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie, offrendo loro supporto e
assicurandoti che siano al sicuro dal caldo;
• Animali domestici: Presta attenzione al benessere degli animali domestici.
Si raccomanda inoltre ai cittadini di segnalare eventuali situazioni di disagio o emergenza
contattando il numero unico di emergenza della Protezione Civile 0935 20421, o i servizi sanitari di
riferimento, o il 112 o il 118.
DISPONE
– la pubblicazione della presente Ordinanza sulla Home page del Sito istituzionale dell’Ente, sulla
pagina dedicata alla Protezione Civile Comunale e all’Albo Pretorio on line;
– di dare ampia diffusione nelle forme ritenute più opportune, dei contenuti della presente agli
organi di stampa tramite l’Ufficio Stampa comunale cui la presente va trasmessa;
– di trasmettere, a mezzo pec, il presente provvedimento, per le rispettive competenze ed eventuali
adempimenti:
–
al DRPC e al responsabile del DRPC Territoriale;
alla Prefettura di Enna;
alle associazioni di categoria.
Si allega: Brochure “Campagna 2025 Proteggiamoci dal Caldo” del Ministero della salute.
Il Sindaco
DIPIETRO MAURIZIO ANTONELLO /
InfoCamere S.C.p.A.
(atto sottoscritto digitalmente)


