Il 22 e il 27 Ottobre 2021 abbiamo presentato con protocollo 39643 e 40363 due interrogazioni consiliari con richiesta di risposta scritta, i termini legislativi prevedono un massimo di 30 giorni per la risposta alle stesse, e ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta.
Con le interrogazioni in questione chiediamo lumi circa i conferimenti diretti (tutti quell’affidamenti diretti sotto i 40000 euro) e tutte le missioni dei nostri amministratori. Capiamo, dato che i tempi sono ampiamente scaduti, che la volontà dell’amministrazione è quella di limitare la funzione dei consiglieri comunali nell’espletamento del proprio mandato. Riteniamo gravissima questa mancanza di rispetto e di “arroganza istituzionale” e pertanto ci obbliga a chiedere l’immediata ricezione delle risposte e l’inoltro delle stesse per opportuna conoscenza alla Procura delle Repubblica.
La funzione di controllo e vigilanza, tipica del mandato popolare, non può in nessun caso essere mortificata. La crisi amministrativa irrisolta, il silenzio assordante, la città abbandonata, stanno mettendo in mostra i limiti di questa azione amministrativa. Noi vogliamo continuare con la nostra azione politica di alternativa a questo sistema vizioso. Se il Sindaco non è in grado di dare una prospettiva amministrativa alla città si dia la parola ai cittadini.
Partito Democratico
Nuova cittadinanza
Enna Democratica


