Noto con estremo dispiacere e con un pizzico di sorpresa che il vice sindaco si sia indignato in merito all’interrogazione fatta dalla nostra capogruppo Stefania Marino in merito alla richiesta di lumi relativamente alle missioni degli amministratori.
Lo stesso, per mezzo social, ha ribadito che la politica deve essere cosa “seria”, appunto per questo riteniamo serio aver posto il quesito all’amministrazione, per mezzo degli strumenti di cui dispone chi è stato eletto in seno al consiglio comunale, quindi interrogando il Sindaco e l’Assessore. Riteniamo serio informare la città in merito a questo e ad altri temi e lo facciamo rispettando le funzioni di controllo politico – amministrativo che spettano ad ogni singolo consigliere comunale nell’espletamento del proprio mandato e a garanzia del cittadino e della città.
Ci aspettiamo un chiarimento in consiglio comunale. Non è soddisfacente l’aver postato un protocollo di rinuncia al rimborso, legittimo peraltro, della determinazione dirigenziale n. 80, aggiungo inoltre, che è corretto richiedere il rimborso delle spese sostenute per delle funzioni di rappresentanza al di fuori del Comune. Non è uno scandalo! Certo la conseguente rinuncia ci fa pensare. Ci riserviamo di esprimerci in consiglio comunale.
Concludo, facendo presente che la determinazione dirigenziale su cui abbiamo posto il quesito è la n. 26 del 10 Giugno 2021. Nella stessa ci siamo limitati a fare una somma dei giustificativi e capire se la stessa corrispondeva al valore rimborsato. Ci sembra di no!
Francesco Rampello
Segretario Cittadino PD Enna


