In occasione del Consiglio Comunale straordinario convocato per far fronte all’emergenza della SP28, è intervenuta anche la Vice-Ministra delle infrastrutture e delle mobilità sostenibili Teresa Bellanova. Prima di svolgere il Consiglio, la Vice-Ministra, scortata dall’Assessore comunale Francesco Alloro, ha tenuto un breve intervento nella sede ennese di Italia Viva.
La presenza della Vice-Ministra è stata “Richiesta e voluta” ha commentato Alloro; il quale ha sottolineato il sentito impegno nei confronti di un territorio in difficoltà che, alle ultime comunali, ha votato per Italia Viva, consentendo al partito “Renziano” di battere la concorrenza con un punteggio che in sala, quasi presuntuosamente, è stato ricordato al centesimo. “La Ministra Bellanova rappresenta la voglia e la speranza di migliorare il territorio che possiede il Partito” ha concluso sempre l’Assessore. L’intento comune, alla luce del primo frangente di conferenza, è quello di creare un partito riformista in grado di superare il centro-sinistra degli ultimi anni, sbaragliando la concorrenza dei cugini del PD almeno in ambito locale, visto e considerato ancora il gap nazionale, e di crescere insieme con “Sostegno e vicinanza”.
Sono stati proprio il “Sostegno e la vicinanza” a spingere l’attuale Vice-Ministro ad accettare la proposta di recarsi mensilmente in Sicilia per verificare le condizioni delle infrastrutture del Meridione ed i passi avanti dell’Isola. Alla luce di una Questione che ha ucciso e continuerà ad uccidere l’Italia se non si interviene immediatamente, l’impegno assunto sembra essere più che serio: “La mia visita è utile anche per stimolare gli enti locali. Incontrerò il Ministro Cingolani per accelerare e stimolare la costruzione di opere”. E proprio la Bellanova, successivamente, ha aggiunto: “L’Italia non ha bisogno di ricevere risposte ideologiche. La politica non è fatta di slogan sui social network ma di impegno e pratica, di motivazioni ai SI e ai NO, aldilà del populismo”. Il riferimento è chiaro e dimostra la serrata battaglia che la sfaldata sinistra sta combattendo contro un nemico comune, considerando che, circa un anno fa sempre ad Enna, l’ex Ministro Giuseppe Provenzano disse le stesse iconiche parole. “Citazioni famose” direbbe qualcuno; eppure quella piccola falla nell’universo dell’affranta sinistra italiana continua ancora oggi a tormentare le dichiarazioni della Bellanova: “Ho lottato in prima linea per mandare a casa Conte e far salire Draghi come Primo Ministro. Ho sacrificato il posto di Ministro per il bene del Paese”.
Ma oltre alle piccole scaramucce locali e nazionali, è stato sottolineato che sono state avanzate numerose proposte, varati numerosi decreti, promesse ed ottenute ingenti somme di denaro che verranno investite nel Meridione. Le opere dovranno essere realizzate entro il 2026. Alla fine si è parlato anche della SP28, toccando diversi punti: dall’importanza della Panoramica, alla sua mancata ricostruzione e all’oblio di un decennio vissuto dalla comunità senza una delle sue strade più importanti. Mentre la città attende, Italia Viva promette di prendersi in gestione il caso dell’SP28, incentivando la costruzione con i dovuti mezzi e velocizzandola con la collaborazione e la partecipazione attiva e politica di organi costituzionali. Davanti ai sogni, però, la cruda realtà: tra lavori, presentazioni, commissariamenti e pratiche da aprire al Ministero, il sospetto è che ci siano da attendere ancora parecchi anni. La strada presentata un anno fa in pompa magna rischia, quindi, di essere un altro giallo del nostro Comune.
Al termine della conferenza si è rapidamente parlato della possibilità di coinvolgere Enna nel progetto “Linea Veloce”. L’idea sarebbe quella di inserire il Capoluogo all’intero delle città che usufruiranno di tale servizio. Ad oggi resta una proposta allettante per tutti, considerata la centralità geografica dell’urbe e della possibilità di creare ricchezza anche grazie all’università.


