Dopo la doccia fredda dei giorni scorsi sulla nuova interruzione dei lavori di rifacimento della SP28 Panoramica, con polemiche tra Libero Consorzio Comunale forze politiche cittadine che non sembrano placarsi, quanto meno sempre riguardo alla viabilità in ingresso ed uscita della città arriva una buona notizia. Infatti entro fine mese dovrebbero essre completati i lavori di messa in sicurezza delle pendici sottostanti il castello di Lombardia, fatti eseguire dal Comune di Enna per un importo di circa 45 mila euro, e che dovrebbero consentire la riapertura della Sp 51, meglio conosciuta come la San Calogero, arteria di arroccamento che collega la Sp1 con la zona Lombardia della città e chiusa dallo scorso dicembre. Una strada importante in particolare per i Pullman turistici che arrivano in città in direzione del Maniero. Ma vista la carenza di strade molto importante per decongestionare il traffico in direzione Enna bassa, altrimenti caricato tutto sulla Sp1. Ad annunciare la notizia l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Enna Francesco Alloro. “La ditta incaricata sta iniziando le perforazioni per impiantare la rete paramassi su costone roccioso – conferma – riteniamo che i tempi saranno rispettati”. Ed anche per questa vicenda le polemiche tra Libero Consorzio e Comune di Enna non sono mancate. Infatti dall’amministrazione comunale è stato affermato che i lavori di consolidamento della parete rocciosa vengono eseguiti per senso di responsabilità nei confronti della collettività. Ma è tutt’ora aperta una querelle di natura tutta giuridica su di chi sono le competenze di intervento sulle pendici, visto che per Alloro spetta al Libero Consorzio Comunale mentre per quest’ultimo ente si afferma che le sue competenze siano solo sulla sede stradale. Ad ogni modo se questi lavori saranno completati entro la fine del mese, entro la prima decade di luglio il Libero Consorzio potrebbe revocare il divieto di transito sulla strada. E sempre entro la fine del mese dovrebbero iniziare i sondaggi geologici commissionati dal Comune, sull’area della zona Pisciotto che necessita un intervento integrale di bonifica. Nello scorso febbraio sempre l’assessore Alloro ha incontrato il commissario dell’ufficio regionale contro il Dissesto Idrogeologico Maurizio Croce da cui ha avuto ampie rassicurazioni che questa struttura finanzierebbe un eventuale intervento, ma a patto che il Comune presenti il prima possibile un progetto di massima. Da qui l’avvio di tutte le procedure propedeutiche per la redazione del progetto da fare finanziare che consentirebbe un intervento integrale di recupero di un quartiere che di fatto rappresenta l’ingresso in città. Tra l’altro la stessa area oltre una decina di anni fa era stata oggetto di un intervento di questo genere. Ma a quanto pare però la situazione è stata risolta solo in parte visto che in diverse zone del quartiere ci sono pericolosi avvallamenti. Alloro nell’incontro con Croce avevano anche parlato di altri interventi da poter finanziare per mettere in sicurezza altre zone delle pendici della città che a causa di incendi nei periodi estivi sono diventati spogli di qualsiasi tipo di vegetazione e nei periodi invernali a causa delle piogge sono molto a rischio frane e smottamenti.


