Recuperare una infrastruttura che riveste rilevante importanza sia da un punto di vista sportivo, naturalistico ma ancor di più storico. E’ lo spirito della mozione presentata dal Consigliere comunale del Gruppo Enna Democratica Marco Greco per il consiglio comunale del 12 marzo e che riguarda l’immobile dell’ex Circolo Nautico di Pergusa all’interno dell’area dell’autodromo, su cui vi è una storia di quasi 70 anni. Infatti il Circolo nato come Canottieri Pergusa venne fondato negli anni 50 e come sede aveva un immobile sulle sponde del lago. Da quel momento una storia durata quasi 40 anni con il passaggio nel 1963 a Circolo Nautico Pergusa con Presidente Vittorio Sacco e che svolgeva attività come Canoa ma soprattutto, vera novità per la Sicilia interna, lo Sci Nautico, sino al 1986 quando di fatto, a causa delle forti limitazioni di attività dovute alla nascita della Riserva Naturale di Pergusa, chiuse i battenti. Da quel momento la struttura del Circolo la cui proprietà è del Comune venne di fatto abbandonata tanto che all’interno ci sono ancora barche. Nei primi anni del terzo millennio, il Comune di Enna concesse in comodato gratuito all’allora Amministrazione provinciale del Presidente Elio Galvagno, l’immobile su cui l’assessore provinciale al Territorio ed Ambiente Salvatore Termine aveva predisposto un progetto per il recupero della struttura e trasformarla in una sorta di Visitor Center della Riserva Naturale Speciale, il cui ente gestore è appunto l’ex Provincia oggi Libero Consorzio di Comuni. Ma anche in un luogo dove poter organizzare mostre ed altri eventi legati alla promozione della riserva. Ma il tutto cadde nel dimenticatoio e l’immobile rimase inutilizzato ed anzi nell’assoluto degrado. Oggi la proposta del Consigliere Marco Greco che tra l’altro visto che è un “classe 2000”, la storia del Circolo Nautico di Pergusa la conosce “per sentito dire”. Ma questo non gli ha però impedito di riprendere una idea per il recupero e valorizzazione di questo sito e magari utilizzarlo non più per quello cui originariamente era nato, visto che sulle acque del Lago di Pergusa non si può svolgere nessuna attività di carattere agonistico, ma per fini di turistico-ambientali. E sicuramente l’idea è molto interessante visto che l’eventuale recupero e riattivazione del sito andrebbe ad arricchire la zona della preriserva all’interno del guardrail dell’autodromo che prevede nelle zone verdi il suggestivo percorso della riviera dei Giunchi, attrezzature di percorsi vita per chi voglia svolgere attività fisica tra le centinaia di persone che quotidianamente si recano a Pergusa. Quindi il senso della mozione è impegnare l’amministrazione comunale intanto a capire se l’accordo di Comodato d’uso gratuito tra il Comune ed oggi il Libero Consorzio di Comuni sia ancora valido. Successivamente fare impegnare l’amministrazione comunale a prevedere un progetto di recupero, riqualificazione ed utilizzo della struttura per finalità di turismo sostenibile. “Immaginate di poter fare un giro in canoa, immersi in una delle più belle Riserve in Sicilia – commenta Marco Greco – di poter ammirarne da vicino la fauna, direttamente dall’acqua. Immaginate di poter vivere un’esperienza del genere qui, ad Enna, a due passi da casa. Non è un sogno irrealizzabile, ma una prospettiva concreta. Da Roma e da Bruxelles piovono fondi per lo sviluppo dei territori: cosa stiamo aspettando? Si riapra il circolo nautico di Pergusa”.


