Oggi per la giornata delle donne il Consigliere comunale Giuseppe La Porta ha proposto, agli uomini presenti in consiglio comunale, di indossare una mascherina col fiocco rosso, per sensibilizzare gli uomini contro la violenza contro le donne. “Dato l’incremento dei femminicidi , 12 dall’inizio dell’anno è imprescindibile prendere posizione verso una problematica che non si può risolvere solo con la repressione, peraltro blanda – commenta La Porta – ma soprattutto con l’educazione e l’educazione degli uomini, ecco perchè è importante che siano gli uomini a intestarsi la battaglia”.
NON UNO DI MENO
Non uno di meno, questo è il pensiero che, parafrasando quello più famoso, mi ha spinto a questo gesto. Non un uomo in meno a manifestare il proprio sdegno per i continui atti di violenza perpetrati quotidianamente contro le donne. Non un uomo in meno a gridare basta e ad impegnarsi nello sconfiggere questa maschilità tossica della sopraffazione e del possesso. Vogliamo cosi lanciare un messaggio per dire no a queste violenza che si consuma ogni giorno sotto i nostri occhi, solo nel 2021 ci sono già stati 12 vittime e gli autori sono sempre ex mariti o compagni e comunque esseri di genere maschili, perché di chiamarli uomini mi vergogno. Per ogni donna, mamma, sorella, figlia, amica uccisa c’è un padre, amico, fratello, figlio che ne è l’assassino, è un fenomeno, purtroppo, strutturale che riguarda tutti uomini e donne ed è per questo che deve essere una battaglia comune. Siamo noi, i padri, i mariti, i fratelli che dobbiamo estirpare questo modello figlio di una cultura della predominanza maschile che avvelena la relazione di genere, Modello che può essere estirpato solo attraverso una grande azione educativa che deve coinvolgere le scuole, le famiglie, le associazioni ma anche le istituzioni. Ecco oggi questo fiocco rosso vuole essere la testimonianza che questa battaglia Ci riguarda in quanto uomini, e uomini delle istituzioni in particolare, che devono porsi come soggetti attivi di un cambiamento di paradigma nelle nostre vite.
Il Consigliere Comunale Giuseppe La Porta


