Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Associazioni
  • Il Coordinamento nazionale Diritti Umani sulla Giornata Mondiale della Libertà
  • Associazioni

Il Coordinamento nazionale Diritti Umani sulla Giornata Mondiale della Libertà

Su Aprile 29, 2020 4 minuti letti

Il Coordinamento Nazionale Docenti della Disciplina dei Diritti Umani, in occasione della Giornata Mondiale della libertà di stampa che si celebra ogni anno il 3 maggio, intende sensibilizzare il mondo della scuola sulle tematiche di tutela della libertà di stampa e celebrare la memoria dei giornalisti che hanno perso la vita svolgendo il proprio dovere.
Tale giornata è stata celebrata la prima volta nel 1993 dopo essere stata proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il suo obiettivo è informare i cittadini delle violazioni della libertà di espressione che avvengono in moltissimi Paesi. Libertà sancita dall’articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e, per quanto concerne il nostro Paese, dall’articolo 21 della Costituzione “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.
La vera democrazia non può esistere senza la libertà di stampa. Il cuore pulsante delle nostre società democratiche è l’esistenza, infatti, di una stampa indipendente e sostenitrice del pluralismo. La vox veritas del giornalismo ben fatto che offre e commenta i fatti di attualità è garanzia per poter offrire regolarmente “i fatti della vita umana”. La stampa arricchisce la vita delle persone e permette di conoscere la vastità del mondo, un po’ come i libri. Ma la stampa negli ultimi anni è diventata l’obiettivo mirato, la vittima collaterale dei più svariati conflitti. Sono sempre di più i giornalisti che lottano quotidianamente per evitare che i propri articoli siano lucchettati, che lottano per difendere il diritto all’informazione e ripugnano qualsiasi tipo di compromesso, bavaglio e museruola. Questi ultimi, specie quelli impegnati sui fronti di guerra o nelle inchieste mafiose, nel corso del tempo sono diventati uno dei principali bersagli di estremisti, terroristi, mafiosi, ma soprattutto le vittime sacrificabili in caso di conflitto.
Secondo Ossigeno per l’informazione, osservatorio della Stampa italiana che ha realizzato un dossier nel 2014 per la Commissione parlamentare antimafia, sarebbero 28 i giornalisti uccisi dal secondo dopoguerra ad oggi, mentre almeno 15 giornalisti vivono attualmente sotto scorta e altri 2.800 hanno ricevuto minacce di morte. Di questi, 11 giornalisti sono morti per mano di mafia e camorra o per azioni terroristiche: Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Carlo Casalegno, Peppino Impastato, Mario Francese, Mino Pecorelli, Walter Tobagi, Giuseppe Fava, Giancarlo Siani, Mauro Rostagno e Beppe Alfano.
Gli altri giornalisti sono invece rimasti uccisi mentre si trovavano in missione all’estero, come Ilaria Alpi giornalista del Tg3 morta in Somalia nel 1994, tre giornalisti della Rai di Trieste uccisi in Bosnia Erzegovina nel 1994, Antonio Megalizzi giornalista radiofonico morto nell’attentato di Strasburgo nel 2018 e ancora altri 11 reporter. Tutti hanno sacrificato la loro vita per il diritto all’informazione. Ai giornalisti italiani ovviamente si affiancano quelli di tutto il mondo.
Per tale ragione, ogni anno, in occasione della giornata celebrativa l’UNESCO organizza conferenze in cui riunisce le agenzie delle Nazioni Unite, le organizzazioni per la libertà di stampa e i giornalisti professionisti. L’obiettivo è quello di tutelare il ruolo dei media nei paesi di guerra. Nel 2018 le Nazioni Unite hanno elaborato una mappa del livello di libertà di stampa nel mondo sulla base dei dati raccolti dall’ONG Reporter senza frontiere.
Il CNDDU, alla vigilia della giornata celebrativa, ci tiene ad omaggiare il ricordo di tutti i giornalisti che hanno perso la vita solo perché credevano nel Diritto all’informazione, credevano nel nobilissimo art.21 della Nostra Costituzione, e in nome della libertà di espressione avevano scelto di diventare portatori anche di verità scomode. E per essi e per gli ideali che hanno consegnato alla società civile che noi oggi abbiamo scelto di ricordare i loro nomi e le loro straordinarie vite spezzate.
Il 3 maggio, ovviamente, oltre ad essere una giornata commemorativa è anche una giornata per promuovere azioni concrete, per stimolare dibattiti tra professionisti dei media, per valutare la situazione della libertà della stampa nel mondo e per richiamare e allertare la comunità, specie quella scolastica.
Il CNDDU anche questa volta richiama l’attenzione di docenti e studenti della scuola secondaria di I e II grado affinché si levi una voce chiara, potente e tutelatrice di libertà. Si chiama #Inchiostrolibero l’iniziativa che abbiamo scelto per la Giornata Mondiale della libertà di stampa e che vedrà impegnate come sempre le classi della meglio gioventù italiana. Si tratta di ricordare, utilizzando la regola delle 5 W, la figura di un giornalista garante di libertà attraverso la creazione di un murales (digitale o su album) contenente immagini, nomi, date significative, pensieri e tutto ciò che si ricolleghi all’art.21 della Costituzione italiana e alla difesa e alla promozione della libertà di stampa. Lasciate che la libertà regni. Il sole non tramonterà mai su una così gloriosa conquista umana, così diceva Nelson Mandela. Buona conquista di libertà, cari strilloni!

Advertisement
Advertisement
Visite: 224

Informazioni sull'autore

Su

Administrator

Visita il sito web Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Oasi Maria SS di Troina: il Pd ennese "Lo stanziamento regionale passa da 4 a 5 milioni di euro"
Successivo: ARS. Opposizioni "Da Musumeci offesa senza precedenti al Parlamento. Incompatibile con funzione di Presidente"

Storie correlate

  • Associazioni

Dopo Gela e Niscemi, apre anche a Mazzarino lo sportello di ascolto del progetto EsserCi. Un altro presidio per gli adolescenti e le loro famiglie

Riccardo Aprile 14, 2026
gervasi
  • Associazioni

Confraternita Maria SS delle Grazie: Maurizio Gervasi è il nuovo Rettore

Riccardo Aprile 13, 2026
giovani terzo settore
  • Associazioni

Forum Regionale Terzo Settore: A Palermo giovani da tutta Italia per progetto “La Dimensione Politica del Terzo Settore”

Riccardo Aprile 12, 2026

Articoli recenti

  • Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»
  • Enna quasi conclusi i lavori per la Casa delle Associazioni e del Volontariato
  • ASTEROIDE 20049 Antonio Presti Rai dedica un documentario alla politica della bellezza di Antonio Presti
  • Ex Pip, completato l’aumento a 25 ore. I sindacati: “Apprezziamo l’enorme lavoro della Sas, adesso ci si adoperi per il raggiungimento delle 36 ore”
  • Gravi violazioni contrattuali e regolamentari nella gestione degli incarichi professionali aziendali all’Asp di Agrigento

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»
  • Enna quasi conclusi i lavori per la Casa delle Associazioni e del Volontariato
  • ASTEROIDE 20049 Antonio Presti Rai dedica un documentario alla politica della bellezza di Antonio Presti
  • Ex Pip, completato l’aumento a 25 ore. I sindacati: “Apprezziamo l’enorme lavoro della Sas, adesso ci si adoperi per il raggiungimento delle 36 ore”
  • Gravi violazioni contrattuali e regolamentari nella gestione degli incarichi professionali aziendali all’Asp di Agrigento

Ultime notizie

Crisafulli al Monte 1505
  • Politica

Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»

Riccardo Maggio 16, 2026
casa associazioni
  • Volontariato

Enna quasi conclusi i lavori per la Casa delle Associazioni e del Volontariato

Riccardo Maggio 16, 2026
  • Eventi

ASTEROIDE 20049 Antonio Presti Rai dedica un documentario alla politica della bellezza di Antonio Presti

Riccardo Maggio 16, 2026
  • sindacati

Ex Pip, completato l’aumento a 25 ore. I sindacati: “Apprezziamo l’enorme lavoro della Sas, adesso ci si adoperi per il raggiungimento delle 36 ore”

Riccardo Maggio 16, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA