Un festival è vitalità culturale»
PAOLO FRESU lancia il Catania Sea Jazz Festival
«La nascita di un festival è sempre sinonimo di vitalità creativa e culturale.»
È da questa riflessione di Paolo Fresu che prende slancio il Catania Sea Jazz Festival,
la nuova rassegna che tra dicembre 2026 e marzo 2027 porterà al Teatro Abc
alcuni tra i protagonisti più autorevoli della scena italiana e internazionale.
Da Scott Hamilton a Dee Dee Bridgewater, dallo stesso Fresu a Gonzalo Rubalcaba con due candidature ai prossimi Latin Grammy.
Cinque appuntamenti per un cartellone che candida il capoluogo etneo a diventare
tappa di riferimento di un jazz globale, senza frontiere, mettendo in dialogo le culture del Mediterraneo.
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Per Fresu, un festival non è soltanto una successione di concerti, ma uno spazio in cui far circolare idee,
favorire lo scambio tra artisti e aprire nuove occasioni di scoperta per il pubblico.
Una visione che incontra la vocazione del Catania Sea Jazz Festival:
un progetto capace di coniugare qualità artistica e apertura, tradizione e ricerca,
identità locale e orizzonte internazionale.
Il trombettista di Berchidda esprime fiducia anche nella direzione artistica di Rino Cirinnà, musicista e ideatore della rassegna:
«Rino Cirinnà saprà essere un direttore artistico attento, aperto e creativo.
La sua insularità lo pone in relazione con un Mediterraneo vasto e flessibilmente ondulante,
capace di cogliere la telluricità del tempo presente.
Il suo essere, nel contempo, artista offre connessioni con il mondo del jazz.»
Un Festival internazionale con radici siciliane
Il Catania Sea Jazz Festival nasce infatti con uno sguardo internazionale ma senza rinunciare al territorio.
La Sicilia non sarà soltanto il luogo che ospita la manifestazione,
ma entrerà nella sua identità artistica attraverso le sonorità mediterranee di “Sketches of Islands”, con Paolo Fresu,
e soprattutto attraverso il progetto del Sicily Jazz Collective, produzione originale del Teatro Abc.
«La nostra ambizione è fare della Sicilia un luogo di produzione culturale,
non soltanto di ospitalità per gli artisti.» sottolinea il direttore artistico.
Il collettivo nasce infatti con l’obiettivo di mettere in relazione musicisti provenienti da tutto il mondo,
creando una vera residenza artistica e produttiva in Sicilia.
Per il debutto al festival, il Sicily Jazz Collective affronterà un repertorio universalmente riconoscibile:
le musiche dei Beatles, rilette attraverso la grammatica e la libertà creativa del jazz.
Cinque appuntamenti, cinque mondi musicali
Ad aprire il festival, il 7 dicembre 2026, sarà lo Scott Hamilton Quartet.
Il grande sassofonista statunitense, protagonista di una lunga stagione del jazz internazionale,
porterà a Catania la sua personale interpretazione del mainstream jazz:
sonorità raffinate, swing, eleganza e grande libertà creativa.
Il 25 gennaio 2027 sarà la volta di Paolo Fresu con “Sketches of Islands”,
progetto dedicato alle suggestioni delle isole e al rapporto tra jazz e Mediterraneo.
Sul palco anche Rino Cirinnà,
in un concerto nel quale la dimensione internazionale dialoga con le radici sonore siciliane.
Il 22 febbraio spazio al Sicily Jazz Collective, progetto originale del Teatro Abc.
Una formazione internazionale con base artistica in Sicilia
che proporrà una rilettura in chiave jazz delle composizioni dei Beatles.
Il 1° marzo arriverà una delle grandi voci del jazz mondiale: Dee Dee Bridgewater,
accompagnata da un quartetto tutto al femminile, con “We exist”,
spettacolo dedicato ai canti di protesta e ai diritti civili.
Una serata di forte impatto emotivo e musicale.
A chiudere la prima edizione, il 22 marzo 2027, sarà Gonzalo Rubalcaba.
Il pianista cubano proporrà una personale rilettura delle musiche di Pino Daniele,
filtrate attraverso le sonorità del jazz afrocubano.
Un progetto già particolarmente apprezzato,
tanto da essere celebrato con il conferimento dello stemma della città di Napoli
come riconoscimento per il creativo omaggio alla musica del cantautore partenopeo.
Il calendario del Catania Sea Jazz Festival
7 dicembre 2026
Scott Hamilton Quartet
Il grande mainstream jazz americano tra tradizione, swing ed eleganza.
25 gennaio 2027
Paolo Fresu – “Sketches of Islands”
Il Mediterraneo, le isole e la Sicilia attraverso le sonorità del jazz.
Con Rino Cirinnà.
22 febbraio 2027
Sicily Jazz Collective
Una produzione originale del Teatro Abc.
The Beatles in jazz, tra repertorio popolare e nuove interpretazioni.
1 marzo 2027
Dee Dee Bridgewater – “We exist”
Una grande voce del jazz internazionale con un quartetto tutto al femminile.
Musica, protesta e diritti civili.
22 marzo 2027
Gonzalo Rubalcaba
Pino Daniele in jazz afrocubano.
Cuba incontra Napoli in uno degli omaggi più originali alla musica di Pino Daniele.
Catania apre una nuova rotta del Jazz
Con il Catania Sea Jazz Festival,
il Teatro Abc inaugura un progetto destinato a inserirsi nel circuito delle grandi manifestazioni musicali italiane
con una precisa vocazione internazionale.
Non un festival pensato esclusivamente per gli specialisti,
ma un appuntamento culturale capace di trasformare il jazz in un’esperienza condivisa,
mettendo in relazione grandi interpreti, pubblico, territorio e nuove generazioni.
La scommessa è quella di raccontare il jazz nella sua forma più contemporanea:
colta ma non elitaria, sofisticata ma immediata, internazionale ma profondamente legata al Mediterraneo.
«Il jazz ha una straordinaria capacità di attraversare i confini.» conclude Rino Cirinnà
«È musica di tradizione, ma anche di libertà, contaminazione e incontro.
È esattamente ciò che vogliamo portare sul palco del Teatro Abc.»
Cinque concerti per raccontare un genere che continua a reinventarsi senza perdere la propria identità.
Da dicembre a marzo, il Teatro Abc diventa la porta d’ingresso di Catania sul grande Jazz internazionale.

