Ultima fermata Mugello per DL Racing nell’Italiano GT Endurance
Tappa tricolore conclusiva per il team milanese, di scena sullo storico circuito toscano con la Huracán GT3 Evo2 affidata a Segù-Donno-Pollini a caccia dell’impresa, mentre Randazzo e Messina saranno per la prima volta affiancati da Iaquinta. Torna anche Perera e in GT Cup l'”ABC”Agoglia-Bucci-Cremona sogna lo scudetto con la Huracán ST Evo2. Sabato qualifiche, domenica le tre ore di gara alle 13.15 (diretta su ACI Sport TV sia su Sky sia on demand sul web)
Milano, 27 ottobre 2026. Con novità e conferme in lizza per il Tricolore, DL Racing si schiera al via dell’ultimo e decisivo round del Campionato Italiano GT Endurance 2026, in pista nel weekend del 1° novembre al Mugello Circuit. Con il prestigioso titolo del Lamborghini Super Trofeo Europa messo in bacheca la settimana scorsa a Monza, il team milanese torna protagonista anche nello scenario nazionale più ambìto e nella classe regina, la GT3, dove la squadra fondata da Diego Locanto è alla prima stagione e ha già mostrato competitività con le tre Lamborghini Huracán GT3 Evo2 iscritte, una ciascuna, nelle tre classi previste. A giocarsi un posto sul podio assoluto, sull’esaltante tracciato toscano annunciano battaglia il 21enne salentino Eliseo Donno, il bresciano classe 1996 Giacomo Pollini e il 25enne comasco Luca Segù. Il trio è stato più volte vicino ai vertici della serie di durata, ma anche in occasione del precedente round non ha vissuto particolare fortuna a Imola, in particolare in qualifica, anche se durante le tre ore di gara è stato in grado di rimontare ben 16 posizioni e chiudere ottavo. Al momento l’highlight 2026 resta il secondo posto centrato a Monza, exploit da podio che DL Racing cercherà di replicare proprio al Mugello come “ciliegina” finale.
In classe Pro-Am, come a Imola, dove agguantarono la top-10, il francese pilota ufficiale Lamborghini Franck Perera si aggiunge all’equipaggio formato dal 19enne connazionale Mehdi Bouarfa e dal 21enne driver romano Alberto Pisani Clementi, che ha già ben figurato anche nella serie Sprint del Tricolore GT. Ancora matematicamente in lizza per il titolo di classe Am, una missione comunque quasi impossibile (hanno ben 26 punti da recuperare) attende il bravo gentleman driver partenopeo Piero Randazzo e il 21enne pilota emergente nisseno Rosario Messina, già saliti sul podio alla prima stagionale e al Mugello attesi a una corsa d’attacco per la prima volta affiancati da Simone Iaquinta, l’alfiere calabrese fresco campione continentale con il team nel Super Trofeo Europa e già più volte protagonista nel Tricolore, ma all’esordio al volante della GT3.
Tra i primattori dell’Italiano GT Endurance, in GT Cup si giocano le proprie chance di titolo Pietro Agoglia, Mattia Bucci e Alessandro Cremona. Ribattezzato l’equipaggio “dell’ABC”, al volante della Lamborghini Huracán ST Evo2 iscritta in classe Pro-Am il driver potentino, il 19enne rookie pescarese e il 24enne varesino hanno messo a segno una vittoria fondamentale a Imola, dando seguito ai due brillanti secondi posti celebrati sul podio di Misano e Monza e volando in vetta alla classifica tricolore con 9 punti di vantaggio. Non sarà un compito agevole per i giovani alfieri DL Racing, attesi da un’agguerrita concorrenza e da un pesante handicap-tempo obbligatorio da scontare (35 secondi proprio a causa della leadership di campionato).
Al Mugello Circuit, dopo le prove libere del venerdì e le qualifiche di sabato, il gran finale che decide i titoli endurance 2026 va in scena domenica alle 13.15 sulla tradizionale distanza di 3 ore: prevista la trasmissione integrale in diretta e on demand su ACI Sport TV (canale Sky 228, TivùSat 52 e web).
Il team principal Diego Locanto: “Il Mugello sarà un importante esame per la squadra, sia in GT3, dove ci aspettiamo una bella prova tra i Pro, finalmente senza handicap-tempo e comunque in lizza per un possibile podio tricolore assoluto, sia nelle classifiche dove concorriamo per il titolo. In GT Cup ne abbiamo già messo uno in cassaforte in classe Am, proveremo a fare doppietta, abbiamo le carte in regola per giocarcela. Il fattore cruciale sarà intanto puntare al traguardo, poi tireremo le somme in un 2026 che ci ha comunque sempre visto competere da grandi protagonisti su tutti i fronti”.
Campionato Italiano GT Endurance 2026: 10/5 Misano; 21/6 Monza; 6/9 Imola; 1/11 Mugello.

