RALLY DI TAORMINA, UN TRIPUDIO PER LA ISLAND MOTORSPORT
Nell’ambito dell’Historic Legend, ultimo atto stagionale del Trofeo di zona Auto Storiche, vittoria in gara per i portacolori Di Lorenzo-Cardella (Porsche 911 Carrera RS) e titoli assegnati a Salomone-De Salvo (Volkswagen Golf GTI) e agli assenti Termine-Musso (Porsche 911 Carrera RS), rispettivamente, nel 3° e nel 2° Raggruppamento
Nell’appuntamento conclusivo della Coppa ACI Sport di zona riservata alle vetture moderne, invece, la classe N4 e la derivante qualificazione alla Finale Nazionale in Toscana appannaggio di Craparo-Pintaudi (Mitsubishi Lancer Evo IX) mentre Barreca-Marin (Peugeot 208 Rally4) bissano l’argento nella “R2”
Soddisfazioni, altresì, al 5° Slalom Babbaurra-Caltanissetta con Fabrizio La Rocca (Peugeot 308 GTI)
Taormina (Me), 26 ottobre 2026 – Lungo i selettivi asfalti della costa ionica, teatro del 5° Rally di Taormina Historic Legend andato in scena lo scorso fine settimana, la Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) in tripudio per quanto ottenuto dai propri portacolori. L’atto finale del Trofeo 4^ zona Auto Storiche (TRZ), infatti, ha incoronato Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella che, su Porsche 911 Carrera RS di 3° Raggruppamento, per la prima volta hanno scolpito il proprio nome nell’albo d’oro. Per l’affiatato equipaggio corleonese, una vittoria costruita nella prima metà di gara con quattro scratch messi a segno in altrettante prove speciali e un’accorta gestione del vantaggio durante le altre quattro rimanenti frazioni cronometrate, complice anche qualche problemino di slittamento della frizione. Non sono stati da meno i compagni di squadra Francesco Salomone e Angelo De Salvo, su Volkswagen Golf GTI, ai quali è “bastato” concludere sul podio del “Terzo” per fregiarsi matematicamente del titolo TRZ di categoria.
Buona prestazione anche per Salvatore Romano e Laura Di Vina che, lasciata ai box l’abituale BMW 320i, si sono cimentati con la sempre affascinante Alfa Romeo 1750 GTAm conquistando un bronzo nel 2° Raggruppamento, al termine della due giorni agonistica; divisione, però, assegnata definitivamente ai pur assenti Giuseppe Termine e Sergio Musso, già protagonisti con la Porsche 911 Carrera RS. Un bottino stagionale arricchitosi, ulteriormente, con la Coppa Scuderie 2026 (la seconda consecutiva nel TRZ) già messa in bacheca a settembre dopo il “Tindari” e con altri tre titoli di classe incamerati nel Taorminese: nonostante i ritiri, quelli di Sebastiano Ribaudo-Paola Marino (Opel Corsa GSI) nella “A/J2/1600” e di Giovanni Bonafede-Flavia Vizzari (Seat Marbella) nella “A/J2/1300”, così come di Rosario Altopiano-Alfredo Altopiano (Opel Ascona 400) nella “GTS/4/>2000”, seppur non presenti al via.
In merito al 16° Rally di Taormina, epilogo della Coppa ACI Sport 9^ zona (CRZ), massimo risultato col minimo sforzo per il rientrante Agostino Craparo (Mitsubishi Lancer Evo IX) che, in coppia con l’esperto Tino Pintaudi, ha volutamente “presenziato” solo allo start e alla prima ps, più che sufficiente per festeggiare l’alloro nella “N4” e la qualificazione di diritto alla Finale Nazionale di specialità, ovvero la 61ª Coppa Città di Lucca in programma dal 14 al 15 novembre. È stato della partita, altresì, Giovanni Barreca (Peugeot 208 Rally4) che, con il fidato Marco Marin alle note, ha bissato l’argento tra le “R2”, dopo averlo già conseguito nel precedente round di Tindari. Proseguendo con Salvatore Vitale che, navigato da Vincenzo Mannina, ha affrontato il primo rally con la Toyota GR Yaris dopo averla testata nei mesi scorsi tra slalom e salite, vincendo la “R1T”. Un weekend, decisamente, tribolato infine per il “sindaco sprint” Francesco Di Giorgio (Peugeot 208 Rally4) che, affiancato da Graziella Rappazzo, pur riuscendo a tagliare il traguardo è stato fortemente penalizzato da continue noie accusate al cambio e all’intercooler.
Domenica è stata la volta, altresì, del 5° Slalom Babbaurra-Caltanissetta, valevole per la Coppa 5^ zona, dove si è distinto il pilota nisseno Fabrizio La Rocca (Peugeot 308 GTI) tanto da imporsi in Gruppo Racing Start Plus dopo aver completato le tre manche previste. Tra i modelli d’antan, giornata no per Ciro Barbaccia (Paganucci BMW) e per Angelo Cinque (Fiat 128 Rally) la cui prestazione è stata inficiata, rispettivamente, da un sensore di fase difettoso e dal pattinamento della frizione.
Classifica finale 5° Rally di Taormina Historic Legend
1. Di Lorenzo-Cardella (Porsche 911 Carrera RS) in 52’47”; 2. Mannino-Giannone (BMW 2002 Ti) a 28”6; 3. Battaglia-Amato (Porsche 911 Carrera RS) a 1’23”1; 4. Labianca-Giambertoni (BMW 320i) a 3’06”2; 5. Avara-Cilia (Opel Kadett GSI) a 3’29”3; 6. Mirabile-Crocetta (Fiat Ritmo Abarth 130) a 4’31”2; 7. Miragliotta-Gioè (Peugeot 205) a 6’03”4; 8. Savioli-Savioli (BMW 2002 Ti) a 6’31”6; 9. Salomone-De Salvo (Volkswagen Golf GTI) a 6’51”; 10. Lo Presti-Lusco (BMW 2002 Ti) a 6’52”8.

