Mentre l’Europa occidentale sta sperimentando già temperature sopra i 40-42 gradi (Francia meridionale e Spagna), il clima da noi resta ancora mitigato da correnti nord orientali (al calar del sole, soprattutto, c’è molto fresco).
Da oggi in poi, però, l’asse dell’anticiclone che è ancora ad ovest, comincerà a spostarsi, complice la spinta di correnti atlantiche. La conseguenza sarà da un lato l’aumento di instabilità nell’Italia settentrionale, mentre al sud si affermerà via via un promontorio caldo dal deserto algerino. Sarà la prima avvezione calda per noi, con temperature che, da mercoledì/giovedì, raggiungeranno i 5-6 gradi sopra la media, in particolare nel prossimo fine settimana. A Enna alta supereremo i 30 gradi, quindi, mentre nelle aree interne a valle, si andrà ben oltre i 35 gradi. Caldo, non estremo, ma caldo. Ormai sappiamo che la nostra estate è cambiata, con picchi di calore prima molto meno frequenti. In ogni caso, per ora l’anomalia non sarà eclatante, come dicevo anche negli scorsi articoli. Quanto durerà questa onda calda? Non si può dare una risposta certa.
Ancora per qualche giorno godiamoci comunque un clima stabile e sostanzialmente nella media.
Nell’immagine, in alto, i valori sotto la media oggi (in blu) e in basso i valori sopra la media (in rosso) tra venerdì e sabato prossimi. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


