Poltroneeee……..e il PNRR?
In questi ultimi giorni al comune di Enna e’ successo di tutto e di piu’. Basta leggere i nomi dei nuovi assessori, ricordandosi necessariamente quello che e’ successo tra alcuni di loro ed il sindaco nel passato, per comprendere e solidarizzare con lo schifo che prova la stragrande maggioranza della cittadinanza ennese. Denunce, accuse, litigi e scontri accessissimi hanno caratterizzato il rapporto tra il sindaco e qualche neo assessore comunale. Onestamente dopo quanto accaduto tra di loro e mettendomi per un attimo al loro posto non sarei stato capace neanche di prendere un caffe’ insieme, posso sicuramente immaginare quali nobili cause li hanno, per l’ennesima volta, allegramente ricompattati. Ma!!! Chiudo qui questo discorso perche’ e’ stato detto tanto in tale senso e perche’ onestamente non voglio farmi del male. Ci sono principi politici e morali che dovrebbero caratterizzare le scelte e i comportamenti di chi rappresenta la citta’ e la collettivita’. In molti pensano solo al….chi c’e’ ppi mi? Ho sempre combattuto questo tipo di politica ma dopo 35 anni di attivita’ e impegno civico mi sono reso conto che forse e’ il tipo di politica che piace alla gente. Pazienza. Il problema diventa, oltremodo, gravissimo quando non si fanno gli interessi della gente che si dovrebbe rappresentare. E’ notizia di qualche settimana fa’, prima del terremoto politico ad Enna, che ad alcuni comuni sono andate certe cifre per il PNRR ad esempio a Piazza Armerina piu’ di 412 milioni di euro, al comune di Aidone piu’ di 67 milioni mentre alla citta’ di Enna solo 29 milioni. Forse che nella citta’ di Enna tutto va bene e quindi non manca niente? A dire il vero il voto plebiscitario dato dal popolo ennese al sindaco Dipietro nel 2020 fa pensare proprio a questo, 17 consiglieri su 24 anche se e’ stato capace di perderne piu’ della meta’ vale a dire 9. Io che vivo giornalmente la citta’ avverto tutt’ altra cosa. Abbiamo una citta’ che sta cadendo a pezzi e non siamo capaci o non vogliamo risolvere qualche problematica grazie ai fondi del PNRR? Non vogliamo fare lavorare qualche giovane di Enna cosi va via anche lui? Assurdo!!! Onestamente avrei capito e condiviso un terremoto politico al comune di Enna di tale portata se a motivarlo fosse stato questo misero risultato sul PNRR, e invece no si e’ trattato solo di vera e propria spartizione di poltrone. Non mi resta che fare un grosso in bocca al lupo alla citta’ di Enna perche’ visti questi scenari al comune si prospettano tempi duri. Al sindaco Dipietro chiedo di dimostrare con fatti concreti il suo amore verso questa collettivita’ dimettendosi quindi permettendo ai suoi concittadini di ridare una guida politica degna alla gloriosa citta’ di Enna.
Gaetano Di Maggio


