La Polizia di Stato, il 5 dicembre scorso ha tratto in arresto un giovane ennese di 21 anni, che è stato condotto presso la Casa Circondariale di Enna in esecuzione all’Ordinanza di Applicazione di Misura Cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Enna.
Nel tardo pomeriggio del 14 novembre scorso, i Poliziotti della Sezione narcotici della Squadra Mobile della Questura di Enna si erano recati nei pressi del Belvedere Marconi, al fine di effettuare l’ordinaria attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nelle more di tale attività, il giovane, dapprima si è dato a precipitosa fuga per le vie del centro, tentando così di sfuggire al controllo degli operatori di Polizia, per poi, una volta raggiunto dalle forze dell’ordine, reagire con violenza ed aggressività e così ferire il personale operante, sia della Polizia di Stato, sia dell’Arma dei Carabinieri, questi ultimi sopraggiunti in ausilio.
Gli operatori, dopo essere stati refertati al pronto soccorso dell’ospedale di Enna, sono stati medicati per le lesioni riportate. I due Agenti della Polizia hanno subito delle fratture agli arti superiori, giudicate guaribili in giorni 30 s.c., mentre i due Carabinieri hanno riportato delle lesioni giudicate guaribili in giorni 2 s.c.
La successiva attività investigativa avrebbe accertato che il giovane, durante le fasi del controllo, era completamente fuori di sé e aveva opposto attiva resistenza ai Poliziotti, aggredendoli senza motivo alcuno.
Il G.I.P. presso il Tribunale di Enna ha quindi disposto la misura coercitiva della custodia cautelare in carcere.
Il giovane, indagato per i reati di lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale, è stato quindi associato presso la Casa Circondariale di Enna per ivi rimanere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si evidenzia, in ultimo, che il procedimento penale pende in fase di indagini preliminari e che l’indagato non può essere considerato colpevole fino a sentenza di condanna irrevocabile.


