La rendicontazione del PNRR è ormai alle porte, ma la Sicilia ha impegnato solo 727 milioni su un totale di 2 miliardi e 150 milioni di euro assegnati e ha effettuato pagamenti solo per 99 milioni di euro. Un dato molto preoccupante che mette a rischio centinaia di interventi sul territorio regionale.
La regione nelle sue varie articolazioni gestisce come soggetto attuatore ben 1763 progetti e molti di questi ancora non sono stati nemmeno appaltati. E mentre la sanità regionale è in ginocchio molti dei 600 interventi finanziati nell’ambito della Missione Salute, per un totale di 980 milioni di euro, rischiano di non partire. A ciò si aggiungono i notevoli ritardi dei pagamenti che stanno creando grossi problemi alle imprese esecutrici dei lavori.
Nei mesi scorsi avevano chiesto al Governo regionale di attivare immediatamente un dettagliato monitoraggio e di spingere i Dipartimenti e gli altri soggetti attuatori delegati dalla Regione ad appaltare celermente i lavori e ad effettuare immediatamente i pagamenti.
E’ inammissibile che la Sicilia sprechi la grande opportunità del PNNR e, a causa dell’immobilismo regionale, a pagare un prezzo così alto siano i cittadini e territori che da molti anni aspettano infrastrutture e servizi.


