Not Ordinary Water: il settore wellness in Italia raggiunge gli 80 miliardi di euro, turismo, cosmesi e nutrizione guidano la crescita.
Not Ordinary Water, in occasione del lancio della prima acqua proteica Whey italiana pronta da bere, ha voluto condividere i risultati delle sue analisi in merito al valore economico del settore in cui ha deciso di operare.
A livello globale, secondo le proiezioni elaborate da Not Ordinary Water su dati del Global Wellness Institute, il mercato wellness raggiunge quest’anno i 7,2 trilioni di dollari.
Includendo turismo, cosmesi, nutrizione, attrezzature, palestre, spa, coaching online e corporate wellness, in Italia parliamo di un giro d’affari dello sport e del benessere di 80 miliardi di euro.
«In questo ambito, le nostre aziende sono tra le più importanti al mondo, esportano per il 60% la loro produzione e sono uniche nella capacità di unire design, funzionalità e tecnologie avanzate» commentano gli ideatori di Not Ordinary Water.
Secondo l’analisi di Not Ordinary Water basata su dati Istat, Fitness Trend, IMARC Group, Grand View Research, Cognitive Market Research, Ken Research, Deep Market Insights e PubMed (Health and fitness trends in Southern Europe), sul podio di questo comparto troviamo turismo, cosmesi e nutrizione.
Il turismo wellness si colloca al primo posto con un giro d’affari di 20,6 miliardi di euro (il 25,8% del totale), seguito dalla cosmesi e cura personale che raggiunge quest’anno i 17,5 miliardi (21,9%), di cui oltre 11 miliardi concentrati in Lombardia. E al terzo posto troviamo nutrizione, integratori e prodotti bio che generano un fatturato di 12,5 miliardi (15,6%).
Al quarto posto per fatturato troviamo quindi le attrezzature (per le palestre, commerciali e consumer) che totalizzano un giro d’affari di 12,3 miliardi di euro (15,4% del totale) e quindi le palestre e digital wellness (7,2 miliardi, 9%) e le spa e centri benessere (4,8 miliardi, 6%).
Nel ranking di Not Ordinary Water, a chiudere la classifica, troviamo poi il coaching online (2,5 miliardi, 3,1%), il corporate wellness (1,4 miliardi, 1,7%) ed altri servizi (1,2 miliardi, 1,5%).
Insomma, il mondo del wellness non è solo palestra, allenamento e forma fisica, ma è trasversale ad un largo numero di discipline come l’alimentazione, la nutraceutica, la fisioterapia, la medicina dello sport, fino ad arrivare al coaching motivazionale ed alla mindfulness.


