NISCEMI (CALTANISSETTA): SABATO 25 OTTOBRE 2025 INAUGURAZIONE DELLA STELE IN ONORE DEI CADUTI DEL CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA
Sabato 25 ottobre 2025 a Niscemi, in via Filippo Turati, avrà inizio alle ore 10.30 la cerimonia di inaugurazione della Stele in onore dei Caduti della Polizia Penitenziaria. Ad organizzare l’iniziativa è stata l’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria.
Spiega Pino Farruggia, presidente della Sezione ANPPE di Niscemi: “L’inaugurazione della Stele in onore dei Caduti della Polizia Penitenziaria, del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia e delle Vigilatrici penitenziarie è un tributo in Loro onore per riconoscerne l’alto valore civile e morale nell’adempimento del dovere e rinnovare e tramandare alle giovani generazioni, coinvolgendo anche le scuole, la rilevanza istituzionale delle forze di polizia per coltivare il rispetto della legalità. Donne e uomini con il Basco Azzurro che da generazioni garantiscono ai cittadini la sicurezza e la difesa delle prerogative del vivere civile pur nel difficile e complicato contesto penitenziario. Ma la Stele è un anche monumento che vuole ricordare ed esaltare il rapporto particolare e molto profondo fra Niscemi e la Polizia Penitenziaria. Nonostante i Baschi Azzurri del Corpo paghino da anni il sottodimensionamento della pianta organica, il lavoro portato avanti è sempre instancabile e, per certi versi, straordinario, come dimostrano le molte storie personali e professionali dei nostri gloriosi Caduti”.
Donato Capece, presidente nazionale dell’ANPPE, sottolinea come sia “altamente simbolica e significativa l’ottima iniziativa della Sezione di Niscemi dell’Associazione. L’unica arma contro l’oblio è tenere vivo il ricordo di chi non c’è più, perché il ricordo delle vittime non è solo un lutto privato, ma anche un lutto collettivo. L’impegno morale deve essere quello di non dimenticare coloro che hanno perso la vita al servizio delle Istituzioni. Abbiamo il dovere di ricordare, abbiamo il dovere di non dimenticarLi: tutti! E nessuno è esente da questo fondamentale impegno morale”.
“Proprio per questo”, prosegue, “vorrei ricordare con particolare affetto tutti coloro che hanno prestato servizio in passato, dedicando il loro impegno, la loro abnegazione, la loro stessa vita al Corpo della Polizia Penitenziaria. Al riguardo, il mio pensiero non può non omaggiare con commozione e sentimento di profonda riconoscenza i nostri Eroi, coloro che nello svolgimento del proprio servizio allo Stato e alla cittadinanza hanno perso la vita, dimostrando con l’estremo sacrificio l’onore e il senso del dovere che permea questo straordinario Corpo”.
“Tale ricchezza di valori ed esperienze conforma la vita associativa dell’ANPPE, la quale non solo si concretizza nel doveroso e nobile impegno di tener viva la memoria di chi ha dedicato la propria esistenza al Paese ma orienta, altresì, l’attività quotidiana degli associati in preziose e meritorie opere di volontariato e di soccorso alla cittadinanza, soprattutto in occasione di emergenze di protezione civile”, conclude Capece.
La cerimonia avrà inizio alle 10.30 in via Filippo Turati, con il concentramento dei Labari delle varie Associazioni d’Arma dell’ANPPE della Sicilia, per poi proseguire con la deposizione di una corona in Memoria dei Caduti: alle 11 seguirà l’alzabandiera, con l’inno nazionale eseguito dagli alunni della scuola “Mario Gori” di Niscemi, cui seguiranno la benedizione della Stele da parte del Vescovo di Piazza Armerina, Mons. Rosario Gisana, e gli interventi delle Autorità.
Roma, 22 ottobre 2025
Con cortese preghiera di diffusione e pubblicazione
Cav. Pino FARRUGGIA – presidente Sezione ANPPE +39.328.9521919
Dott. Donato CAPECE – presidente nazionale dell’ANPPE +39.335.7744686
Presidenza Nazionale Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria
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Telefono +39.06.83798050
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Nota informativa sull’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria ANPPE
L’Associazione Nazionale di Polizia Penitenziaria, che con Decreto del Ministro della Giustizia del 25 febbraio 2010 è stata posta sotto la tutela e il coordinamento del Ministero della Giustizia, annovera tra i propri scopi quello di contribuire alla prevenzione della criminalità attraverso un’opera d’ordine culturale, politica e sociale.
L’ANPPE è un faro di legalità composto da tutti i validi uomini e donne che hanno servito e servono lo Stato, come poliziotti penitenziari. Un ruolo difficile e di prima linea, poiché non è cosa facile stare tutti giorni a contatto con le diverse tipologie di detenuti, che rappresentano una popolazione spesso emarginata e dimenticata, con loro però troppo spesso ci si dimentica di chi vive quasi come un recluso, circondato da celle e sbarre come i poliziotti penitenziari. L’ANPPE è già intervenuta, con i propri associati, in molte situazioni di emergenza, come il terremoto dell’Aquila e dell’Emilia-Romagna e le alluvioni nel Nord e Centro Italia, e anche in questo caso vuole dare il suo fattivo contributo per aiutare le popolazioni coinvolte nella pandemia.
L’ANPPE è l’unica Organizzazione, a livello nazionale, rappresentativa del personale del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia e del Corpo di polizia penitenziaria in congedo. Tra le sue finalità statutarie vi sono quelle di tramandare le tradizioni del Corpo; di svolgere e migliorare ogni possibile assistenza sociale, culturale, ricreativa e sportiva; di attuare rapporti di solidarietà; di rinsaldare lo spirito di amicizia tra il personale in quiescenza e quello in servizio; di glorificare i Caduti del Corpo; di contribuire alla prevenzione della criminalità attraverso un’opera d’ordine culturale, politica e sociale; di collaborare con le Istituzioni, gli Enti locali e le Associazioni di categoria in attività di volontariato, di tutela dell’ambiente, di soccorso pubblico, di calamità naturali e di protezione civile. All’ANPPE sono stati concessi lo Stemma e il Gonfalone e da tempo l’ANPPe partecipa, su tutto il territorio nazionale, a cerimonie e a manifestazioni di carattere civile e militare e coopera con gli Enti locali per attività di vigilanza, di controllo, di assistenza e di volontariato, secondo direttive delle varie Amministrazioni, ricevendo sempre soddisfacenti apprezzamenti.
Fiore all’occhiello dell’ANPPE è la sua Banda musicale, che si è esibita in occasioni di importanti avvenimenti istituzionali, tra i quali anche alcune visite del Santo Padre.


