Leggere fiabe, favole e racconti ai bambini nei loro primi mille giorni di vita è molto salutare per il loro sviluppo neurologico.
Infatti dalla nascita all’infanzia il cervello continua a crescere e maturare.
Lo affermano l’Associazione nazionale dei pediatri e il Centro per la salute del bambino di Trieste, organismi di riferimento nazionale.
Promuovere tale pratica è uno degli strumenti a cui il Programma nazionale Nati per Leggere si affida per realizzare il sogno che da più di 25 anni persegue: offrire a tutti i bambini e le bambine pari opportunità nello sviluppo linguistico, cognitivo e relazionale.
Questo sogno é realizzabile anche per i bambini e le bambine di Catenanuova grazie al Punto Lettura Nati per leggere, attivo nello Spazio gioco comunale “Crescere a colori” di via Caduti in guerra, gestito con passione e dedizione dalle dipendenti comunali Anna Maria Salerno e Grazia Privitera, con la supervisione di Domenica Zinna, Dirigente del Settore Servizi alla persona.
L’intensa attività del Punto Lettura nel corso di questo 2025 ha avuto il suo culmine con le iniziative messe in campo durante la settimana nazionale Nati per Leggere, che oggi, domenica 23 novembre, si è conclusa a Catenanuova con la “gentile” consegna di un regalo previsto per i 44 nati nel 2024.
Presenti alcuni dei numerosi volontari Nati per Leggere (Rachele Muni, Roberta La Spina, Mariano Saccullo) e la pediatra di Catenanuova d.ssa Rosaria Zinna, il Sindaco Antonio Impellizzieri, la vice Sindaca Avv. Rosaria Ingrassia, l’assessore Luciana Barbagallo ed il consigliere Rosario Castiglione, hanno donato il libro “Guarda che faccia” a tutti i bambini presenti, accompagnati dai genitori.
I pediatri consigliano fortemente di non dare ai bambini il cellulare prima dei 13 anni se vogliono evitare in loro disturbi del sonno, cali dell’attenzione e carenza della creatività; molto meglio leggere loro fiabe, favole e racconti già nei primi mesi di vita e preferire di regalargli un libro per incentivarli alla lettura.


