Il 14 aprile parte una mobilitazione civile internazionale: uno sciopero della fame a staffetta per sostenere la Corte Penale Internazionale.
L’iniziativa, promossa da Eumans, coinvolgerà cittadini impegnati nella difesa del diritto internazionale. Tra i partecipanti Paolo Garofalo, Presidente del Centro Studi MedMed “Napoleone Colaianni”.
“È fondamentale reagire ai tentativi di delegittimazione della Corte – dichiara Garofalo – portati avanti anche da leader come Donald Trump, Vladimir Putin e Benjamin Netanyahu”.
La mobilitazione intende riaffermare il ruolo centrale della Corte nella tutela dei diritti umani.
“Anche un gesto individuale può contribuire a rafforzare un sistema di giustizia globale fondato su regole condivise”, conclude Garofalo.


