L’ACCADEMIA PERGUSEA E IL CONCERTO IN RICORDO DI NINO GAGLIANO
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“ANCHE SE IL TIMORE AVRA’ SEMPRE PIU’ ARGOMENTI, TU SCEGLI SEMPRE LA SPERANZA!”
Questo celebre ammonimento di Lucio Anneo Seneca ha costituito la stella polare di Nino Gagliano, che ha continuamente lavorato per prospettive migliori – proprio in sintonia con l’intimo significato della SPERANZA -.
Figlio affettuoso della nostra Città – Enna -; persona di fine cultura, profonda sensibilità e sconfinata generosità; mente aperta e fervida, Nino, per il suo continuo impegno, utile e lungimirante, e per tutto quello che si proponeva ancora di realizzare, ci ha lasciati troppo presto, proprio nel maggio del 2020, in piena pandemia Covid.
Ri-Fondatore, nel 2008, della prestigiosa Accademia Pergusea, sorta nel 1762 e rimasta, incomprensibilmente, inattiva per quasi un secolo, Nino ha avviato una poderosa attività che non ha più conosciuto interruzioni.
E ciò anche per il lodevole impegno della nipote, Maria Grazia Lo Iacona, che nel ruolo di Presidente ha seguito e segue, con saggezza e passione, le nobili orme dello Zio.
Lo scorso 17 maggio, nel Teatro Comunale “F.P.Neglia”, nel quinquennio della sua scomparsa, l’Accademia ha voluto ricordare il suo storico Presidente; e lo ha fatto con un concerto dal titolo “Omaggio al Cinema Italiano e Dintorni” – uno splendido florilegio di musiche e canzoni tanto care a Nino e tanto apprezzate dal folto pubblico presente –
Musica, storia,arte e cultura hanno raggiunto il massimo punto di congiunzione con i suggestivi brani eseguiti dal Maestro Francesco Nicolosi, violinista fine e di grande padronanza scenica, dai formidabili pianisti, Raul Perna e Giulio Vinci, con la dolce e possente voce e di Alessandra Miccichè.
Sono stati eseguiti iconici brani di Ennio Morricone, Nicola Piovani, Nino Rota e Leonard Cohen – per citarne alcuni – nonché incantevoli canzoni di Shirley Bassey, Witney Houstn e via dicendo.
Non è mancata, poi, l’Ave Maria di Schubert, tanto cara a Nino.
Si avvertiva – questo è innegabile – un’atmosfera magica in seno al pubblico; un’atmosfera densa di emozioni e slanci d’animo, cui hanno fatto da sfondo i ripetuti e calorosi applausi rivolti all’avvincente maestria degli artisti.
Sicuramente da lassù, il buon Nino, con il suo sorriso pacato e rassicurante, si è tanto compiaciuto di questo evento.
Ciao, caro Nino, e grazie per tutto quello che hai fatto!
Enzo Vicari


