LA ISLAND MOTORSPORT IN LIZZA ALLA SALITA DEI MONTI IBLEI
Nel Ragusano, teatro dell’attesa finale del Super CIVM, impegno per Salvatore Vitale (Toyota GR Yaris) tra le auto moderne e per gli altri portacolori Giuseppe Gulotta (Stenger BMW), Ciro Barbaccia (Paganucci BMW) e Alfredo Altopiano (Opel Kadett GTE) tra le storiche
Chiaramonte Gulfi (Rg), 5 novembre 2026 – A pochi giorni dal titolo festeggiato nel CIRT con Alex Lorenzato, la Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl) si rilancerà nell’agone sportivo in occasione della 69ª Salita dei Monti Iblei, terzo e ultimo atto del Super CIVM in programma il prossimo fine settimana nel Ragusano. Nel comparto moderno, la scuderia presieduta da Eros Di Prima schiererà Salvatore Vitale. Il gentleman driver comisano sarà al via con la Toyota GR Yaris R1T con un semplice obiettivo: proseguire l’apprendistato sulla vettura giapponese in vista della 61ª Coppa Città di Lucca, finale nazionale della Coppa Italia Rally di metà novembre.
Tra quanti, invece, saranno in lizza tra le auto storiche, da menzionare Giuseppe Gulotta. Il valido pilota busetano, infatti, si ripresenterà al volante della Stenger BMW già solo parzialmente testata sul tecnico tracciato della Monte Erice (prima dei drammatici eventi e dell’annullamento della competizione), interrompendo un “digiuno” sportivo protrattosi per ben sette anni. Sempre nel 4° Raggruppamento, da annoverare anche il pilota-preparatore Ciro Barbaccia (Paganucci BMW), già più volte protagonista sulle strade chiaramontane e che, di certo, punterà anch’egli a un risultato di rilievo. Tra i contendenti del 3° Raggruppamento, infine, da registrare anche il rientro dell’esperto Alfredo Altopiano chiamato alla terza uscita stagionale con la sempre ammirata Opel Kadett GTE.
La cronoscalata aprirà i battenti venerdì 6 novembre con le operazioni preliminari di verifica; l’indomani, invece, inizieranno a rombare i motori con la disputa delle due prove cronometrate lungo i 5,3 chilometri del percorso che comprenderà tratti delle SP 7 e 8. Domenica, infine, fuoco alle polveri con lo start delle due manche ufficiali di gara che definiranno la classifica.

