Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Solidarietà
  • Interris.it:“Coloriamo il bianco e nero della solitudine”
  • Solidarietà

Interris.it:“Coloriamo il bianco e nero della solitudine”

Riccardo Giugno 18, 2020 4 minuti letti

“Coloriamo il bianco e nero della solitudine”
Nell’emergenza sanitaria suor Lucia è in prima linea nell’unità di crisi Covid: “L’amore per chi soffre è la strategia più efficace contro la pandemia”

da Giacomo Galeazzi

Dal 1833 al servizio dei poveri e degli ultimi, la Piccola casa della Divina Provvidenza è una presenza fondamentale per l’assistenza delle disabilità più gravi in Italia e all’estero, con missioni in Africa, Asia e America. “Per far fronte all’emergenza Covid sono state immediatamente messe in atto misure anti-contagio come la costituzione di una unità di crisi interna gestita dal direttore dell’ospedale: un medico e una dottoressa hanno monitorato e gestito tempestivamente i casi positivi e sospetti”, spiega a Interris.it suor Lucia Mossucca, da vent’anni suora di san Giuseppe Benedetto Cottolengo. Laureata in Scienze Religiose ed in Scienze Infermieristiche. Ha inoltre studiato presso il Pontificio Istituto di musica Sacra di Roma e Pastorale Liturgica presso il Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo. Dal 2000 vive alla Piccola casa della Divina Provvidenza di Torino e fino al 2016 è stata Coordinatrice presso diversi reparti dell’ospedale Cottolengo. Dal 2016 è direttore della Sezione Musica Sacra dell’Ufficio liturgico diocesano dove cerca di promuovere il canto sacro nelle liturgie scrivendo articoli, libri e organizzando corsi. Serve Dio e il prossimo accogliendo i pellegrini che vogliono visitare la Piccola Casa e aiutando i fedeli a pregare attraverso la cura della liturgia. Esplosa l’emergenza sanitaria, suor Lucia è in prima linea al Cottolongo nell’unità di crisi Covid.

Cosa significa concretamente la pandemia in un luogo di ordinaria lotta al disagio?
“Sono passati più di tre mese da quando a causa della diffusione del virus Covid-19 anche nella Piccola Casa, luogo di accoglienza per eccellenza, sono iniziate le restrizioni e le chiusure. Le soluzioni attuate per ridurre il contagio sono state quelle suggerite dal Ministero: ridurre le visite dei parenti, isolare i casi sospetti, utilizzare i presidi di protezione, lavarsi le mani”.

Come si condivide un’emergenza sanitaria con i più fragili?
“Non è stato facile far comprendere alle persone con disabilità psichica che spesso si esprimono con il tatto, la carezza e gli abbracci che bisognava tenere un metro di distanza e non toccarsi. Impresa ardua è stato anche comunicare con le persone anziane o audiolese che sono abituate a seguire il labiale e che a causa della mascherina che copriva il volto intendevano ancora meno”.

Quali sono state nella fase acuta della pandemia le difficoltà maggiori?
“Le persone speciali che abitano al Cottolengo sono abituate a vivere, godere e gioire di piccoli gesti di attenzione, di tenerezza e di compagnia. Spesso i pellegrini che si accingono a visitare l’opera fondata da san Giuseppe Cottolengo si fermano ad osservare la “disabilità” e il disagio degli ospiti e non si accorgono della gioia e della serenità che abitano queste persone “speciali”. Per molti di loro il problema non è stato non poter uscire perché a causa dei deficit fisici sono abituati a farlo raramente … la vera sofferenza è stata ricevere meno visite, non vedere i volontari, gli amici, i parenti per chi li ha”.

In che modo ci si fa carico dell’emergenza straordinaria quando ogni giorno si vive quella ordinaria in mezzo alle persone con le disabilità più gravi?
“Una caratteristica della vita alla Piccola Casa per le persone con disabilità non è tanto uscire, ma è avere la ricchezza del mondo esterno che entra dentro attraverso la presenza di tutti coloro che si prendono cura a vario titolo degli ospiti. Bloccare questo flusso ha voluto dire per noi religiosi e operatori laici re-inventare un modo di stare insieme, di pregare e di toccarci affinando la capacità di abbracciare con gli occhi prima ancora che con le braccia”.

Cosa è cambiato nell’organizzazione delle vostre strutture assistenziali?
“Se dal punto di vista sanitario-assistenziale l’emergenza è stata gestita riorganizzando i servizi generali (lavanderie, distribuzione di materiale, raccolta rifiuti), motivando e sostenendo il personale in servizio … la solitudine delle persone isolate è stato il virus più resistente da debellare”.

E dal punto di vista religioso?
“Per far fronte alla tristezza causata dall’isolamento, ogni membro della famiglia carismatica cottolenghina ha provato ad animare la vita nella Piccola Casa pur rispettando le norme dettate dall’emergenza: Messe in filodiffusione, rosari meditazioni, videochiamate con parenti e amici. Nell’attesa che la “movida di volontari e parenti” che caratterizza la Piccola Casa riprenda, continuiamo a colorare le nostre giornate con gesti di tenerezza e affetto capaci di rompere il bianco e nero della solitudine”.

Advertisement
Advertisement
Visite: 201

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Alla scoperta dell’ennese: la Grotta dei Santi in Cda S.Calogero a Enna
Successivo: All’IPS “FEDERICO II” di Enna gli esami di Stato in tutta sicurezza.

Storie correlate

Foto uffici comunali via Graziano
  • Solidarietà

GIORNATA CONTRO L’ABUSO E IL TRAFFICO DI DROGHE: TROINA ACCENDE LA LUCE BLU DELLA SPERANZA E DELL’ASCOLTO

Riccardo Giugno 25, 2026
leonforte accoglie
  • Solidarietà

𝐖𝐞𝐥𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐚𝐲 – 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞**Leonforte entra nella rete Sai

Riccardo Giugno 25, 2026
centri sai
  • Solidarietà

Don Bosco 2000: Il 30 giugno i centri SAI di Pietraperzia e Barrafranca aprono le porte alla comunità.

Riccardo Giugno 25, 2026

Articoli recenti

  • Grande partecipazione al primo giorno del Pizza Enna Fest
  • Valguarnera: Simona Balsamo presidente della III Commissione Consiliare
  • Passi monocromi e policromi ad Enna: le maioliche della chiesa di San Michele e del Duomo, con il volto nascosto di Monsignor Francesco Petralia – di Isabella Giaimo
  • Si alza il sipario sulla Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR
  • Agricoltura, dalla Regione 5 milioni per contrastare la crisi idrica. Sammartino: «Aiuto concreto per il comparto»

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • Grande partecipazione al primo giorno del Pizza Enna Fest
  • Valguarnera: Simona Balsamo presidente della III Commissione Consiliare
  • Passi monocromi e policromi ad Enna: le maioliche della chiesa di San Michele e del Duomo, con il volto nascosto di Monsignor Francesco Petralia – di Isabella Giaimo
  • Si alza il sipario sulla Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR
  • Agricoltura, dalla Regione 5 milioni per contrastare la crisi idrica. Sammartino: «Aiuto concreto per il comparto»

Ultime notizie

pizza 1
  • Eventi

Grande partecipazione al primo giorno del Pizza Enna Fest

Riccardo Giugno 25, 2026
balsamo
  • Politica

Valguarnera: Simona Balsamo presidente della III Commissione Consiliare

Riccardo Giugno 25, 2026
maioliche
  • Cultura

Passi monocromi e policromi ad Enna: le maioliche della chiesa di San Michele e del Duomo, con il volto nascosto di Monsignor Francesco Petralia – di Isabella Giaimo

Riccardo Giugno 25, 2026
  • Automobilismo

Si alza il sipario sulla Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR

Riccardo Giugno 25, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA