Importante iniziativa sul territorio ennese da parte del Rotary International
Si è tenuto nella splendida cornice dell’Agriturismo Gigliotto di Piazza Armerina, nell’ambito del progetto “Insieme per la Rotary Foundation, la valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze” l’evento dal titolo “Terre di Cerere: terre di eccellenze”, organizzato dal Rotary Distretto 2110 Sicilia e Malta.
Il progetto vede protagoniste sia le nove province siciliane che Malta, con altrettante iniziative finalizzate a promuovere nel caso di Enna un territorio ricco di aziende operanti nel settore agricolo, alimentare, zootecnico e caseario, aventi riflessi imprenditoriali ed economici in alcuni casi anche internazionale.
Dopo l’apertura ufficiale con gli inni nazionali, europeo e rotariano ed il tradizionale tocco di campana da parte del Governatore Distrettuale, Sergio Malizia, la giornata si è sviluppata in vari momenti alla presenza di autorità rotariane e dei club service di Piazza Armerina, Enna e Nicosia, con oltre trecento ospiti, e con il saluto del Sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata.
Nel suo intervento di benvenuto Sergio Malizia ha inteso sottolineare che il Distretto Rotary di Sicilia e Malta, per l’anno 2025-2026, si trova a vivere un mandato straordinario in un contesto altrettanto importante poiché per la prima volta nella storia del Rotary, il Presidente Internazionale è un siciliano, Francesco Arezzo, socio del Rotary Club di Ragusa, e dunque proveniente dallo stesso Distretto che Malizia è chiamato a guidare. Si tratta dunque di una coincidenza rara, simbolica e ricca di significati, che pone il territorio siculo-maltese al centro dell’attenzione del Rotary mondiale.
Proprio in quest’ottica, l’attuale progetto, fortemente voluto, ha inteso premiare attraverso la consegna di attestati di eccellenza alcuni produttori agroalimentari del territorio, in particolare le aziende ennesi Tenute Arena, Pandittaino, Glorioso carni, Mulinello carni, Caseificio Albereto, Birrificio 24 Baroni, Caseificio Spina Santa, Caseificio Centro Form, Pastificio Raspanti, I Fiori dell’Etna, nonché la società cooperativa L’arte dei Curatoli della Valle del Belice nel trapanese.
A seguire vi sono state due interessanti e articolate degustazioni, la prima di formaggi con quattro tipologie di latte sotto le indicazioni dell’ONAF ed una seconda dei vini delle Cantine Tenuta Gigliotto con i suggerimenti dell’ONAV.
Presenti anche i quattro Istituti alberghieri della provincia ennese, “Federico II” di Enna, “Don Pino Puglisi” di Centuripe, “Leonardo da Vinci” di Piazza Armerina e “Don Bosco – Maiorana” di Troina – rappresentati dai rispettivi dirigenti scolastici e da una delegazione dei loro allievi – a dimostrazione dell’importanza del coinvolgimento di queste importanti realtà territoriali nell’ambito della formazione nel settore della ristorazione e dell’accoglienza. Ospite anche una rappresentanza del Club di Enna per l’UNESCO a testimonianza del recente riconoscimento ufficiale della cucina italiana quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
Valeria Restuccia


