Variazione di bilancio relativa al contributo per l’Enna Calcio
Dopo aver letto numerosi commenti e osservazioni, devo ammettere che non so cosa mi abbia colpito di più: quanto letto o quanto ascoltato successivamente al mio intervento in Consiglio Comunale, durante il quale ho espresso la mia astensione sul punto in oggetto.
La mia scelta, condivisa da altri quattro colleghi consiglieri, è stata motivata nel dettaglio e si è basata su considerazioni puntuali che riassumo di seguito:
1. Finalità dei fondi: le risorse impiegate provengono dalla Regione Siciliana e sono state assegnate in virtù dell’inserimento della città di Enna nel circuito GeoPark UNESCO. Pur non essendo vincolati a una destinazione specifica, tali fondi sono stati fortemente voluti dall’onorevole Fabio Venezia proprio per finalità coerenti con tale riconoscimento. Pertanto, avrei auspicato un impiego maggiormente in linea con gli obiettivi originari.
2. Metodo adottato: al di là di quanto affermato successivamente da alcuni, la modalità scelta non ha previsto un reale coinvolgimento di tutte le realtà sportive cittadine, elemento che considero fondamentale per garantire equità e trasparenza.
3. Sostegno allo sport in generale: ho ribadito la mia disponibilità a sostenere ogni iniziativa volta a valorizzare lo sport in tutte le sue forme. Tuttavia, ritengo necessario avviare un confronto più ampio e inclusivo. In assenza di contributi diretti, sarebbe opportuno valutare forme alternative di supporto alle società sportive, come ad esempio la riduzione, o laddove possibile l’esenzione, dei ticket richiesti per l’utilizzo degli impianti comunali.
Le riflessioni e i dubbi espressi in aula sono frutto di un atteggiamento responsabile e consapevole. Abbiamo scelto di esserci e di esprimere con chiarezza la nostra posizione, evitando l’opzione più semplice – l’assenza – che avrebbe potuto risparmiarci esposizioni scomode. Ma non è questo il senso che attribuisco al mio ruolo di consigliere comunale: credo nella libertà di espressione e nel valore del confronto, anche quando questo comporta posizioni non allineate.
Mi rendo conto, tuttavia, che è difficile dialogare con una politica spesso arroccata su schemi precostituiti, dove chi si discosta dalla linea dominante è guardato con sospetto. Forse ciò è legato alla lunga permanenza di alcuni all’interno dell’aula consiliare, che porta a vedere l’inesperienza – o meglio, un modo nuovo di vivere l’impegno istituzionale – come qualcosa di estraneo o fastidioso.
Forse, però, è giunto il momento di un cambiamento. È necessario portare nuova energia e idee fresche, perché l’esperienza, se non si rinnova, rischia di diventare un limite più che un valore.
Tengo infine a chiarire, in maniera inequivocabile, che non sono affatto contrario all’Enna Calcio – tutt’altro. Sono un grande tifoso della squadra e le auguro ogni successo, così come rivolgo lo stesso augurio a tutte le società sportive cittadine che, con dedizione e sacrificio, contribuiscono a rappresentare al meglio il nome della nostra città.
Forza Enna Città! 

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