Giornata Internazionale in Memoria delle Vittime del Terrorismo istituita dall’ONU
Piazza Armerina (EN)
21 agosto 2025
Oggi ricordiamo tutte le vittime del terrorismo, una ferita che ha segnato la storia recente del mondo, dell’Europa e del nostro Paese.
La ricorrenza è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 2017 per onorare le vite spezzate e per manifestare vicinanza ai familiari e alle comunità colpite.
Il terrorismo ha assunto volti diversi: dagli “anni di piombo” in Italia, al terrorismo internazionale, fino agli attentati di matrice mafiosa che hanno insanguinato il nostro Paese negli anni ’90.
Un fenomeno complesso e doloroso, che ci chiede di tenere viva la memoria e di educare le nuove generazioni alla cultura della pace, della giustizia e della legalità.
Insieme, le date del 21 agosto (ONU), dell’11 marzo (UE) e del 9 maggio (Italia) ci ricordano che la memoria è un cammino plurale, dal livello globale a quello locale, e che solo unendo le forze delle istituzioni, della società civile e del mondo educativo possiamo prevenire nuove radicalizzazioni.
“Ricordare le vittime del terrorismo significa riaffermare il valore della vita e della dignità umana. Come Don Bosco 2000, siamo accanto alle famiglie che portano ancora le ferite di quelle tragedie e ci impegniamo, attraverso i nostri progetti educativi e di accoglienza, a costruire comunità fondate sulla pace, sull’inclusione e sulla giustizia. La memoria non è solo ricordo, ma responsabilità verso il futuro” spiega Agostino Sella


