Lungo la Trazzera Regia Portella Ronza, all’interno della Riserva Naturale Orientata Rossomanno-Grottascura-Bellia, seguendo per un tratto il Cammino di San Giacomo, ci si imbatte in luogo di grande suggestione, uno dei luoghi identitari del Rocca di Cerere UNESCO Geopark.
Oggi siamo stati a camminare lì tra quelle rocce, per una passeggiata nell’ambito de Le Vie dei Tesori, un’escursione condotta dalla nostra associazione per scoprire la flora e la fauna della riserva e la storia dei cosiddetti Pupi ballerini o Pietre incantate, un luogo, a tutti gli effetti, d’incanto…
È stata anche l’occasione per raccogliere un po’ di rifiuti (perché un posto è sempre meglio lasciarlo più pulito di come lo si trova) e constatare, purtroppo, che qualcuno fa motocross tra queste pietre magiche, godendo questo luogo in un modo certamente errato. E invece è un luogo in cui bisognerebbe letteralmente fermarsi, a respirare, osservare, immaginare cosa queste rocce potessero instillare negli antichi abitanti di questo territorio.
Grazie a chi c’è stato e a Lavinia D’Agostino per aver colto la bellezza di questo luogo e di questa passeggiata emozionale
Hisn Al Giran


