L’Albero della Sicurezza
Il 16 Dicembre è stato inaugurato a Enna “L’albero della Sicurezza,” realizzato dall’Azione Cattolica di Enna e Barrafranca e dal MLAC (Movimento Lavoratori Azione Cattolica) della Diocesi di Piazza Armerina in collaborazione con l’ANMIL (Associazione Nazionale dei Mutilati ed Invalidi del Lavoro) della provincia di Enna con il patrocinio del Comune di Enna. L’opera d’arte, di timbro sociale, nasce dal progetto del Maestro Francesco Sbolzani, al servizio di chi invoca sicurezza e tutela dei diritti sui luoghi di lavoro. I materiali richiamano al mondo dell’impresa e dell’economia, una rete su cui sono fissati degli elmetti da cantiere a forma di albero di Natale. I vari colori degli elmetti sono simbolici: il giallo e il bianco esprimono la vivacità dell’azione creativa dell’uomo, il rosso evidenzia gli incidenti e gli infortuni sul lavoro, il nero simboleggia il lutto per le morti sul lavoro. I dati forniti dall’Inail sono allarmanti: 761 vittime del lavoro in Italia nei primi nove mesi dell’anno. Don Filippo Salerno, dopo aver fatto la benedizione, ha pregato “perché i lavoratori riacquistino dignità e sicurezza”. L’Assessore Walter Cardaci ha puntato l’attenzione sulla necessità di “non abbassare la guardia sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, affinchè ciascun lavoratore possa espletare la propria attività serenamente, senza correre alcun rischio e pericolo”. La Presidente dell’Azione Cattolica di Enna Tiziana Buono, segretaria diocesana del MLAC ha evidenziato che” l’albero, simbolo di vita, svetta verso l’alto alla ricerca di luce e di riferimenti etici, così come l’albero lavorativo può crescere robusto, sicuro e sano se viene garantita una vita attiva dignitosa, sicura e solidale”. Enrico Croce, responsabile del MLAC della Parrocchia San Giovanni Battista di Enna ha espresso la necessità che “non solo il datore di Lavoro, ma anche i lavoratori stessi siano sensibili all’utilizzo dei dispositivi individuali di protezione e che sia portata avanti la ricerca, in modo da rendere i dispositivi di sicurezza sempre più efficaci, garantendo il comfort che incoraggia il loro utilizzo”. L’opera è stata realizzata grazie alla collaborazione del Comune di Enna, del MLAC di Barrafranca e di Enna, dell’Avv. Giusy Macaluso legale della sezione provinciale dell’ANMIL di Enna, dell’ impresa EdilNova di Michele Savoca, delle ditte Fazzi Biagio, Opera di Marco Domina e Salvatore Catalano.


