Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Salute
  • Emergenza Coronavirus; come non farsi schiacciare dall'ansia; il parere della Psicologa Maria Giusy Cannio
  • Salute

Emergenza Coronavirus; come non farsi schiacciare dall'ansia; il parere della Psicologa Maria Giusy Cannio

Su Marzo 29, 2020 4 minuti letti

Dobbiamo provare paura per sconfiggere il covid 19 e non farci schiacciare dall’ansia!
Vediamo qual’è la differenza tra la paura e l’ansia.
La parola Ansia è un termine usato per indicare un complesso di reazioni cognitive,
comportamentali e fisiologiche che si manifestano in seguito alla percezione di uno stimolo
ritenuto minaccioso e nei cui confronti non ci riteniamo sufficientemente capaci di reagire.
L’ansia di per sé, tuttavia, non è un fenomeno anormale. Si tratta di un’emozione di base, che
comporta uno stato di attivazione dell’organismo quando una situazione viene percepita
soggettivamente come pericolosa.
La paura è una emozione di attivazione e “terrificazione” con la quale tutti noi facciamo fatica
a “stare” e per la quale i nostri sistemi fisiologici ci spingono ad una risposta immediata di
evitamento o fuga, in un modo o in un altro.
In momenti come quello che stiamo vivendo siamo costantemente sollecitati proprio dalla
paura su vari livelli e su molteplici piani. Noi però non usiamo questi dati come l’occasione
per migliorare la situazione personale e della collettività ma proviamo a dare concretezza
(all’invisibilitá del virus) e proviamo a controllarlo (come se potessimo fermarlo con il corpo/con
le mani/con lo sguardo).
Vero è che moltissime informazioni ci giungono in modo inevitabile, che
le comunicazioni, nei contenuti, riguardano un virus e sollecitano l’istinto di vita ed attivano il
sistema fisiologico della paura che spinge ad una reazione immediata che non trova modo per
potersi “realmente” proteggere….(ed è ora che la paura diventa ansia).
Per darvi un’idea: di fronte ad un leone, noi proviamo paura e fuggiamo per metterci in salvo; il
leone c’è, lo vediamo e ci attiviami per tenerlo distante da noi .
Di fronte all’idea che un leone potrebbe arrivare e sbranarci, iniziamo a guardarci attorno.
Sappiamo che è possibile che arrivi ma realmente non lo vediamo. Così anziché fidarci del
nostro fare e dei nostri sensi (udito e vista) iniziamo a girarci in continuazione a dx e sx, avanti
e dietro, ipersollecitando la nostra percezione e innescando così un processo che trasforma la
paura in fenomeno ansiogeno.
La modalità con cui le comunicazioni vengono fornite è un elemento che attiva questi
meccanismi neuro biologici: velocità, agitazione, allarme, continuo cambiamento di indicazioni.
E’ stato modificato il nostro equilibrio mentale ed il nostro ambiente di vita.
Sono stati cambiati i nostri comportamenti sociali e relazionali, sottraendoci da quel conforto di
gruppo, di quella relazionalità e socialità che dà sicurezza e veicola protezione.
Cosa possiamo fare?
Per gestire questo momento dobbiamo attivare la nostra resilienza.
Cosa vuol dire e come si attiva la resilienza?
In natura la resilienza è la capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi.
In psicologia la resilienza è la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento
traumatico o un periodo di difficoltà.
Quindi che si fa?
Iniziamo a gestire le difficoltà con piccole azioni.
Possiamo dare il nostro contributo alla gestione della difficoltà con piccole e semplici azioni che
siano risposte di saggezza.
Attingiamo ad informazioni accreditate, fornite da fonti scientifiche.
Diffondiamo, anche nel nostro privato, informazioni verificate, essenziali e oggettive.
Atteniamoci alle disposizioni di profilassi indicateci dagli specialisti, in un’ottica di
responsabilità.
Ricordiamoci che siamo parte di una comunità, integrati in vari contesti sociali in un rapporto
di reciproca interdipendenza: curare la nostra salute significa curare la salute della comunità e
viceversa.
Rispettiamo le nostre emozioni, prendiamocene cura ma non facciamoci invadere da un
funzionamento esclusivamente emotivo.
Ricordiamoci che la serenità è frutto della saggezza e che ciascuno di noi può dare il proprio
contributo per costruire una comunità, reale e virtuale, più saggia ed accogliente.
Ricordiamoci cosa dicevamo di voler fare ma che non potevamo fare a causa della freneticitá
del nostro quotidiano.
Sperimentiamoci:
Ad esempio:
chi, prima di questo fermo obbligato, ha lavorato intellettualmente potrebbe affinare/
sperimentare le proprie capacità manuali;
chi invece ha svolto mansioni manuali potrebbe iniziare ad assaporare il piacere di leggere,
scrivere o elaborare pensieri propri approfittando della possibilità di stare soli e in silenzio per
più tempo.
Si diventa resilienti quando in un limite ci si vede una possibilità di cambiamento.
Ritornando al titolo:
“Dobbiamo provare paura per sconfiggere il covid 19 e non farci schiacciare dall’ansia!”
La paura ci farebbe attivare le strategie preventive che ci suggeriscono gli esperti per evitare il
contagio, senza cadere nella trappola mentale di controllare ogni singolo momento della nostra
giornata “ingozzandoci” di informazioni che ci potrebbero far sprofondare in un fare ossessivo
ed ansiogeno.
Andrà tutto bene… Ma solo Se rimarremo a casa.

Advertisement
Advertisement
Visite: 244

Informazioni sull'autore

Su

Administrator

Visita il sito web Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Emergenza Coronavirus; il sindaco di Enna Maurizio Dipietro; 30 mascherine FFP2 e 20 visiere per il reparto di Maternità e Ginecologia dell'Ospedale Umberto I
Successivo: Emergenza Coronavirus; altro decesso a Leonforte

Storie correlate

ASP-Enna_UICI
  • Salute

UICI e ASP assieme per abbattere le barriere dell’accessibilità digitale

Riccardo Giugno 27, 2026
celiaci
  • Salute

Pizza Enna Fest: un grande successo la pizza dedicata ai Celiaci

Riccardo Giugno 27, 2026
  • Salute

Assoro: il 29 giugno attività di disinfestazione

Riccardo Giugno 26, 2026

Articoli recenti

  • DL Racing va forte a Spa nel Lamborghini Super Trofeo
  • Librizzi pronta ad accendere i motori
  • Ondate di calore, Regione rafforza misure di prevenzione e contrasto. Caruso: «Aumento temperature richiede coordinamento tra istituzioni e sistema sanitario»
  • PIETRAPERZIA È CASA DI TUTTI: IL 30 GIUGNO LA FESTA DEL RIFUGIATO
  • A Festa Ranni – di Luca Ballarò

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • DL Racing va forte a Spa nel Lamborghini Super Trofeo
  • Librizzi pronta ad accendere i motori
  • Ondate di calore, Regione rafforza misure di prevenzione e contrasto. Caruso: «Aumento temperature richiede coordinamento tra istituzioni e sistema sanitario»
  • PIETRAPERZIA È CASA DI TUTTI: IL 30 GIUGNO LA FESTA DEL RIFUGIATO
  • A Festa Ranni – di Luca Ballarò

Ultime notizie

  • Automobilismo

DL Racing va forte a Spa nel Lamborghini Super Trofeo

Riccardo Giugno 27, 2026
  • Automobilismo

Librizzi pronta ad accendere i motori

Riccardo Giugno 27, 2026
  • Ambiente

Ondate di calore, Regione rafforza misure di prevenzione e contrasto. Caruso: «Aumento temperature richiede coordinamento tra istituzioni e sistema sanitario»

Riccardo Giugno 27, 2026
rifugiato pietraperzia
  • Solidarietà

PIETRAPERZIA È CASA DI TUTTI: IL 30 GIUGNO LA FESTA DEL RIFUGIATO

Riccardo Giugno 27, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA