Cracolici: “Minardo ha la faccia tosta: questa variazione di bilancio punitiva per metà dei Comuni siciliani”
Palermo, 4 novembre – “Ci vuole una bella faccia tosta nel criticare l’iniziativa dei parlamentari nazionali del Pd che hanno chiesto al governo di impugnare il cosiddetto Fit (Fondo per gli investimenti territoriali) che ha distribuito 170 milioni di euro ai Comuni amici dei parlamentari del centrodestra siciliano. Vorrei rassicurare l’onorevole Minardo che il tema non è politico, ma di legittimità costituzionale, poiché è palese la violazione dell’articolo 3 della nostra Costituzione. Sappiamo bene che per i deputati del centrodestra la Costituzione è come l’Almanacco di Topolino e non, invece, la Carta dei principi fondamentali che garantiscono uguaglianza di diritti e opportunità. La metà dei comuni siciliani è stata volutamente ignorata. In quella metà vive la maggioranza dei siciliani. Questa variazione di bilancio varata dal governo Schifani e sostenuta dalla destra siciliana ha operato per punire i Comuni che non sono riconducibili ai deputati di riferimento della destra, dimenticando che le risorse con cui si sono finanziati questi provvedimenti sono i tributi che pagano tutti i siciliani e non solo quelli del centrodestra. Ognuno si assuma le proprie responsabilità, compresi i ministeri che hanno l’obbligo della vigilanza sulle leggi regionali”. Lo ha detto il deputato regionale del Pd, Antonello Cracolici, rispondendo alle dichiarazioni dell’onorevole Nino Minardo sulla richiesta di impugnativa del Fit.

