Consorzi di bonifica: Flai, Fai, Filbi: pignoramento a Gela nuova conseguenza di malagestione che la politica non ha voluto affrontare con una riforma complessiva. Non siano i lavoratori a pagarne il conto
Palermo, 10 set- “Il pignoramento che ha colpito il consorzio di bonifica di Gela è la conseguenza di una malagestione, cosa peraltro diffusa, che la Regione non ha voluto affrontare con una riforma complessiva del settore, che desse efficienza i consorzi, mettendoli al riparo da eventi negativi che rischiano puntualmente di scaricare il loro peso sui lavoratori”: lo scrivono in una nota congiunta i segretari regionali di Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Tonino Russo. Adolfo Scotti ed Enzo Savarino. “Ora- rilevano – sono a rischio e chissà per quanto tempo gli stipendi, le azioni di lotta diventano inevitabili”. “Ci auguriamo che questo evento- sottolineano i sindacalisti- faccia aprire gli occhi alla politica e che uscendo da logiche che non rispondono agli interessi dei siciliani, si vada alla riforma”.


