Non so quante emozioni mi ha regalato questo carnevale, ancora devo elaborare e forse il tempo mi farà comprendere il percorso futuro e i risultati ottenuti.
Certo mi sono venuti in mente tanti ricordi del passato vedendo Assoro di nuovo in maschera, certo sono scaturiti tanti nuovi punti di vista vedendo le piazze di Nissoria e Leonforte.
Le comunità, la gente non cambia dall’oggi al domani. Trasformare, rivoluzionando il pensiero del campanile non é certo cosa che si fa con un carnevale (magari).
La verità é che ancora c’è molta strada da fare, ma sicuramente tanta strada é stata fatta, oggi siamo una popolazione di 18/19 mila abitanti, c’è una sinergia importante che al di là delle attuali amministrazioni e sindaci, spero riesca ad attecchire nel territorio, non solo come fatto occasionale ma come bisogno vero di integrare popoli e culture, dialetti e feste, politici e cittadini. Succederà, prima o poi succederà, magari noi saremo stati i precursori, gli antenati che hanno dato il via ma sicuramente quello è il percorso non so in che forma ma la direzione é tracciata.
Adesso ROSARIO e PIERO, cari amici, mettiamoci seduti e riflettiamo sul futuro delle comunità con lo stesso punto di vista che abbiamo avuto per questo carnevale.
Il giorno in cui parleremo solo di CARNEVALE e non più di Carnevale di Assoro, Leonforte e Nissoria, senza bisogno di specificare, ci saremo riusciti.
Pagina Facebook Antonio Licciardo


