Autostrade siciliane, Federconsumatori chiede sospensione pedaggi
Con le ordinanze 75/2026 e 76/2026 il Consorzio Autostrade Siciliane si è arreso all’evidenza dei fatti: quasi 130 chilometri delle autostrade A/18 Catania-Messina e A/20 Palermo-Messina non sono abbastanza sicure da essere percorse a velocità di codice, motivo per cui il CAS ha imposto un restringimento della carreggiata, il divieto di sorpasso e una velocità massima di 60 chilometri orari. Le limitazioni, nel caso della A/20, dureranno fino a fine anno con evidenti disagi per gli automobilisti.
Federconsumatori Sicilia, che da anni ha acceso un faro sulla carente gestione delle manutenzioni da parte del Consorzio (ente che ha ricevuto una multa da mezzo milione di euro proprio a seguito delle denunce di Federconsumatori), non può che prendere atto della necessità di queste misure, così impattanti sugli utenti della strada.
“E’ una questione di sicurezza – commenta il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa – che oggi trova, purtroppo, la soluzione più dolorosa. Le manutenzioni andavano fatte anni fa, in modo puntuale e con una progettazione ben più lungimirante di quella fatta dal CAS”. Federconsumatori, alla luce di quanto sta avvenendo e, probabilmente, avverrà nei prossimi mesi, vigilerà sui tempi di esecuzione dei lavori e farà ulteriori segnalazioni all’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) qualora tali tempi saranno sforati anche di un solo giorno.
Inoltre, già da oggi, Federconsumatori Sicilia chiede la sospensione dei pedaggi sulle tratte autostradali interessate dai lavori: “Pagare il prezzo di un’autostrada, quando si viaggia a 60 orari e non c’è possibilità di sorpassare, sarebbe veramente paradossale: a queste condizioni di percorrenza – conclude La Rosa – non si può chiedere un prezzo per un servizio che, di fatto, non esiste più”.

