ACI-ISTAT
REPORT INCIDENTI STRADALI 2020
EFFETTO COVID 19
CROLLANO INCIDENTI (118.298 = -31,3%),
MORTI (2.395 = -24,5%) E FERITI (159.249 = -34%)
COSTI SOCIALI
11,6miliardi (0,7% PIL) = -31,4%
Vittime
calano tra gli over14
aumentano +5,71% tra i bambini:
10/14 anni = 19 morti (+4)
5/9 anni = 10 morti (+6)
Tasso di mortalitร
(morti per milione)
cala da 52,6 a 40,3
Indice di mortalitร
(rapporto morti/incidenti con lesioni a persone)
cresce a 2,02: + 0,18
In autostrada la riduzione maggiore
di incidenti (-39,9%) e vittime (-37,1%)
Principali cause di incidenti:
distrazione (15,7%), precedenza (14,5%), velocitร (10%)
Mobilitร dolce/amara:
14.006, 176 vittime, 14.023 feriti
monopattini: due incidenti al giorno e prima vittima
pedoni: 409 morti (534 nel 2019) = -23,4%
Ciclomotori e motocicli
calano i morti:
645 (786 nel 2019) = -17,9%
Roma, 22 luglio 2021
Nel 2020, in Italia – a causa di lockdown, blocchi della mobilitร e coprifuoco dovuti allโemergenza Covid19 โ rispetto al 2019, incidenti stradali e feriti si sono ridotti di un terzo (rispettivamente -31,3% e -34%), i morti di un quarto (-24,5%), i feriti gravi di un quinto (- 20%).
In valori assoluti, gli incidenti sono stati 118.298 (in media 324 al giorno, 13,5 ogni ora; erano 172.183 nel 2019), i morti 2.395 (6,5 al giorno, 1 ogni 3 ore ยฝ; 3.173 nel 2019) e i feriti 159.249 (436 al giorno, 18 ogni ora; 241.384 nel 2019), dei quali gravi 14.102 (38,6 al giorno: 17.600 nel 2019). Tra le 2.395 vittime della strada, 1947 (81,29%) sono uomini, 448 donne (18,71%).
La diminuzione di incidenti piรน consistente si รจ registrata sulle autostrade (-39,9%), seguite da strade urbane (-31,7%) ed extraurbane (-27,5%). Sempre sulle autostrade, si รจ registrata la riduzione maggiore (-37,1%) di vittime. Seguono strade extraurbane (-25,7%) e urbane (-20,3%).
I costi sociali dellโincidentalitร stradale sono risultati pari a 11,6 miliardi di euro (0,7% del Pil), contro i 16,9 miliardi (1% del PIL) del 2019, per una riduzione del 31,4%.
Sono questi i dati essenziali del Rapporto ACI-ISTAT sullโincidentalitร stradale 2020, online da oggi su https://www.aci.it/laci/studi-e-ricerche/dati-e-statistiche/incidentalita.html e su https://www.istat.it/
Secondo il Presidente dellโACI, Angelo Sticchi Damiani, โLโanalisi dei dati ACI-Istat dimostra che, purtroppo, la diminuzione di incidenti e vittime รจ legata, unicamente, ai provvedimenti di confinamento anti-Covid. Lโandamento dellโincidentalitร stradale si รจ mosso di pari passo con la riduzione di mobilitร e poi con la ripresa. ร, inoltre, evidente – ha aggiunto il Presidente dellโACI – il coinvolgimento delle nuove forme di mobilitร dolce. Sono necessarie regole peculiari per la circolazione di questi mezzi accanto ai veicoli a motore per una serena convivenza sulla strada. Solo con il rispetto reciproco, la conoscenza delle regole e lโeducazione stradale per tutti, potremo avere una mobilitร sicura. Accogliamo con piacere, dunque, il confronto avviato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilitร Sostenibile con Anci e rappresentanti della Sharing Mobility, nonchรฉ lโavvio dei lavori per la definizione entro lโanno di un Piano nazionale della Mobilitร Ciclisticaโ.
โLโemergenza sanitaria ha avuto un forte impatto anche sulla mobilitร e sull’incidentalitร stradale. Confinamenti, zone rosse e coprifuoco hanno ad esempio influito sul forte calo di vittime, feriti e incidenti nel loro complesso. In questo scenario va sottolineata una diffusione crescente della cosiddetta mobilitร dolceโ ha dichiarato Gian Carlo Blangiardo, Presidente dellโIstat โA partire dal 2020 sono stati, infatti, rilevati incidenti stradali in cui sono coinvolti monopattini elettrici e biciclette. Secondo i risultati diffusi oggi, sono stati oltre due al giorno, da maggio a dicembre 2020, gli incidenti con lesioni a persone su monopattino elettrico. Si tratta di una tendenza preoccupante confermata anche nei mesi successiviโ.
Cala il tasso di mortalitร : da 52,6 a 40,3 ma 13 Regioni sono sopra la media
Cala il tasso di mortalitร stradale (morti per milione di abitanti): da 52,6 a 40,3. In ben 13 Regioni, perรฒ, il numero di morti per 100mila abitanti รจ risultato piรน elevato rispetto alla media nazionale (4,0). Tra queste, gli scostamenti piรน rilevanti si registrano in Molise (8,4), Sardegna (5,9), Bolzano/Bozen (5,8), Umbria (5,2) ed Emilia-Romagna (5,0). Seguono Veneto (4,7), Abruzzo, Marche, Trento (tutte a 4,6), e Lazio (4,5).
Cresce lโindice di mortalitร : 2,0
Cresce lโindice di mortalitร (rapporto morti/incidenti con lesioni a persone) in tutti gli ambiti stradali: continua a essere piรน elevato sulle strade extraurbane (4,4 decessi ogni 100 incidenti), si attesta a 3,6 sulle autostrade, mentre รจ pari a 1,2 sulle strade urbane (rispettivamente 4,2; 3,4 e 1,0 nel 2019). La media nazionale รจ pari a 2,0 ed รจ praticamente invariata dal 2010.
Aumenta leggermente anche lโindice di gravitร (rapporto tra morti e morti+feriti per 100), pari a 1,48.
Cause principali: distrazione, precedenza, velocitร
โGuida distratta o andamento indecisoโ (23.802 incidenti: il 15,7% del totale), mancato rispetto di precedenza o semaforo (21.985 incidenti: 14,5%) e velocitร troppo elevata (15.194: 10%) si confermano le principali cause di incidenti.
Seguono: mancato rispetto della distanza di sicurezza (13.148 casi: 8,7%) e โmanovre irregolariโ (es. retromarcia, inversione, invasione di corsia, manovre irregolari per sostare o attraversare la carreggiataโฆ) (11.294: 8,7%). La mancata precedenza al pedone (4.838) e il comportamento scorretto del pedone (4.252) rappresentano, infine, il 3,2% e il 2,8% delle cause di incidente.
Multe: piรน di 2,2mln per la velocitร , 120mila per il cellulare, 30mila per alcol e droga
Lโanalisi delle principali contravvenzioni elevate da Polizia Stradale, Carabinieri e Polizia Locale conferma, inoltre, lโaumento della velocitร (oltre 2,2milioni di multe: piรน di 6mila al giorno, 251 ogni ora) e dellโuso del telefonino mentre si รจ al volante (circa 120mila multe: 335 al giorno, 14 ogni ora). Mentre quasi 30mila persone sono state multate per guida in stato di ebbrezza (25.902: 70 al giorno, quasi 3 ogni ora) o guida sotto lโeffetto di sostanze stupefacenti (3.831: 10 al giorno).
Incidenti, MORTI E FERITI PER categoria di strada (valori assoluti e variazioni percentualI)
CATEGORIA DELLA STRADA
Incidenti
2020
Incidenti
2019
Incidenti
2018
Morti
2020
Morti
2019
Morti
2018
Feriti
2020
Feriti
2019
Feriti
2018
Var.% incidenti 2020/2019
Var.% morti 2020/2019
Var.% feriti 2020/2019
Strade urbane (a)
86.682
127.000
126.744
1.061
1.331
1.401
111.532
168.794
169.607
-31,7
-20,3
-33,9
Autostrade e raccordi
5.451
9.076
9.437
195
310
330
8.465
15.009
15.545
-39,9
-37,1
-43,6
Strade extraurbane (a)
26.165
36.107
36.372
1.139
1.532
1.603
39.251
57.581
57.767
-27,5
-25,7
-31,8
Totale
118.298
172.183
172.553
2.395
3.173
3.334
159.248
241.384
242.919
-31,3
-24,5
-34,0
(a) Sono incluse nella categoria โStrade urbaneโ anche le Provinciali, Statali e Regionali entro lโabitato. Sono incluse nella categoria โStrade extraurbaneโ, le strade Statali, Regionali e Provinciali fuori dallโabitato e Comunali extraurbane.
Oltre 200mila conducenti coinvolti: quasi 22mila (10,3%) stranieri
I conducenti coinvolti in incidenti stradali sono stati 213.196: 163.593 uomini (76,7%) e 49.603 donne (23,3%). Di questi, 22mila circa (il 10,3%) sono cittadini stranieri.
114.295 conducenti coinvolti sono risultati infortunati (il 56,3% del totale). Di questi, 1.697 (1.516 uomini e 181 donne) sono morti (0,8%) e 112.598 sono rimasti feriti (52,8%). 98.901, invece, (46,4%) sono gli incolumi. Due le fasce dโetร piรน ferite (20-24 e 25-29), mentre le vittime si concentrano tra i giovani e i piรน anziani. Gli incolumi sono prevalentemente 45-49enni.
I conducenti deceduti sono stati 1.697 (1.516 uomini e 181 donne); i passeggeri deceduti, 289 (166 uomini e 123 donne).
Vittime: drastico calo tra gli โover 14โโฆ
La maggiore riduzione di decessi (-34,8%), si registra tra 15 e 19 anni; segue la fascia dโetร 45-49 (-33,2%). Le riduzioni piรน contenute, invece, riguardano le fasce 55/59 anni (-12,7%) e 60/64 anni (-10,3%). Tra i piรน giovani, appaiono piรน penalizzati i 30-34enni (-19,4%).
โฆ in aumento tra i bambini: + 5,71%
La nota piรน negativa รจ rappresentata dal forte aumento, in termini percentuali (i valori assoluti, per fortuna, rimangono bassi), delle morti tra i bambini per i quali il Paese aveva lโobiettivo โZero Vittimeโ. Nel 2020, 37 bambini tra 0 e 14 anni hanno perso la vita in incidenti stradali: +5,71% rispetto al 2019 (35 bambini). Nella fascia dโetร 5-9 anni, perรฒ, le vittime sono salite da 4 a 10 (+150%) mentre, tra i 10 e i 14 anni, sono passate da 14 a 19 (+35,71%).
Calo ridotto vittime trasporto merci, ciclomotori/motocicli
Gli occupanti dei veicoli per trasporto merci fanno registrare la diminuzione di vittime piรน contenuta, anche se in valore assoluto rappresentano il numero piรน basso (117 morti; -14,59%). Su ciclomotori e motocicli, invece, hanno perso la vita 645 persone (erano state 786 nel 2019; -17,9%)
Primo morto su monopattino
Sono 409 (265 uomini, 144 donne) i pedoni vittime della strada. Erano stati 534 nel 2019: -23,4%. La mobilitร dolce (biciclette e monopattini), infine, ha fatto registrare 176 vittime, di cui una su monopattino. Da maggio 2020, sono stati 564 gli incidenti rilevati con almeno un monopattino elettrico (piรน di 2 al giorno) โ con 1 decesso e 518 feriti su monopattino, 33 pedoni investiti e feriti e 44 feriti su altri veicoli, soprattutto biciclette e motocicli.


