A ISNELLO SI PRESENTA LA SCUOLA DEL FUTURO
Previsto intervento del ministro dell’istruzione Lucia Azzolina
Isnello, 02 Settembre 2020
Con le sue case addossate le une alle altre, perfettamente conservate nella loro antica architettura, Isnello รจ un borgo sospeso nel passato con i piedi nel presente e proiettato nel futuro dove sorgerร uno degli istituti scolastici piรน innovativi d’Italia con laboratorio astronomico, “caverna” e orto didattico.
A renderla unica anche il contributo nella progettazione di studenti, insegnati e cittadini. La presentazione venerdรฌ prossimo, 4 settembre, alle ore 18, in piazza Peppino Impastato, con l’intervento video del ministro alla pubblica istruzione Lucia Azzolina.(in allegato programma).
Prima del genere (da Firenze in giรน) nel sud Italia la realizzazione della scuola รจ stata finanziata con 3 milioni e 650 mila euro grazie a fondi BEI (Banca Europea Investimenti) e la compartecipazione della Regione Sicilia. Tra le principali innovazioni del nuovo progetto, dell’istituto comprensivo Luigi Pirandello, la realizzazione di un laboratorio astronomico e meteorologico che permetterร agli studenti di immergersi nell’osservazione del cielo e degli astri. Attivitร didattiche che si sposano con ricerche e studi svolti dal Parco astronomico delle Madonie Gal Hassin che si trova proprio a Isnello.
Inoltre sarร anche la prima scuola in Sicilia certificata LEED, la valutazione sulla sostenibilitร ambientale nella realizzazione degli edifici che devono essere efficienti, sostenibili, inclusivi confortevoli e costruiti con materiali certificati ed ecosostenibili. La scuola permetterร il riciclo delle acque piovane, avrร impianto solare termico e fotovoltaico, una gestione oculata dell’illuminazione naturale ed artificiale e sarร resa accessibile ad ogni tipo di disabilitร con l’abbattimento di tutte le barriere non solo architettoniche.
Una scuola innovativa, che interpreta in chiave contemporanea l’identitร locale, disegnata in funzione dei sogni dei piรน piccini e dai desideri dei docenti e degli stessi abitanti di Isnello(che hanno risposto a un questionario). Si tratta del primo laboratorio di progettazione partecipata, che ha permesso di orientare il progetto redatto dai tecnici comunali Fabio Cangelosi, Filippo Lupo e Salvatore d’Angelo, in collaborazione con lo studio di architettura AM3 (Architetti associati).
Sarร realizzata su 3 mila metri quadrati di fronte l’antica piazzetta dove si trova la chiesa di santa Lucia lungo la via Carmelo Virga. Quattro le macro aree progettate: aule, spazi informali, giardino e funzioni aperte alla comunitร . Inoltre avrร un tetto giardino (dall’alto valore di mitigazione ambientale) e un rivestimento esterno che utilizzerร colori ma anche materiali della tradizione locale come la ceramica e il legno.
Una organizzazione dei luoghi con spazi modulari facilmente configurabili in grado di rispondere a contesti educativi diversi e ambienti plastici e flessibili, funzionali a modelli di insegnamento avanzati e non ancorati alla didattica delle lezioni frontali. Previste attivitร didattiche esterne con la cura di orti didattici e la fruizione del giardino degli odori e ci sarร anche un’aula verde. La sala mensa sarร polivalente in grado di diventare un luogo di incontro o palestrina per i piรน piccini. Adiacente sarร realizzata un laboratorio per le attivitร musicali con pareti scorrevoli in grado di ospitare incontri culturali. Prevista una biblioteca con attrezzature multimediali e l’agorร dove ci sarร il famoso laboratorio astronomico/meteorologico.
Ma ci sarร anche una “Caverna” uno spazio informale per il raccoglimento e la riflessione. Ogni aula avrร spazi per il deposito di libri e attrezzature e un’area per lo studio individuale. L’auditorium sarร nell’atrio all’ingresso dove ci sarร la zona per l’oratore e la scalinata centrale dell’edificio avrร la funzione di platea 80 posti a sedere. Tra i laboratori previsti anche quello legato alla scuola di ricamo del filet che potrebbe costituire una preziosa risorsa per la valorizzazione di un’attivitร artigianale dagli interessanti risvolti occupazionali. Dal 2009, infatti, Isnello ospita un Museo denominato “Trame di filo”.
” Progettare un’opera pubblica โ ha detto il sindaco Marcello Catanzaro โ un edificio importante come una scuola ha richiesto un percorso progettuale corale che ha portato alla realizzazione di spazi capaci di aumentare la qualitร della vita delle persone che la fruiranno, sarร un centro civico aperto alla comunitร di Isnello e non solo, una scuola centro funzionale per la formazione, un luogo inclusivo di crescita, una scuola del futuro luogo di aggregazione della comunitร che potrร essere vissuta anche durante le ore pomeridiane. Isnello รจ un comune che con i piedi nel passato si vuole proiettare verso il futuro, e spero presto, con nuovi progetti, possa diventerร un luogo ideale dove vivere lontano dal caos delle cittร grazie anche a nuovi servizi e spazi funzionali alla realizzazione di un luogo dove diventa piรน semplice utilizzare il lavoro agile: il futuro dopo il lockdown”.
PROGRAMMA PRESENTAZIONE(inizio ore 18, piazza Peppino Impastato, Isnello):
Saluti del sindaco di Isnello Marcello Catanzaro, presentazione a cura del gruppo di progettazione: Am3 architetti Associati, Roberto Corbia (Insiti-Opportunitร urbane), Giulia Pentella (SUMs Architects) e Filippo Lupo (responsabile ufficio tecnico comune di Isnello). Segue tavola rotonda dal titolo: “Scuola, innovazione sociale e culturale nelle aree interne” intervengono: Lucia Azzolina ministro Istruzione(intervento video), Marcello Catanzaro sindaco di Isnello, Antonio Valenti direzione generale istruzione e universitร Regione Sicilia, Daniela Fiandaca assessore pubblica istruzione Unione Madonie, Alessandro Ficile, Sosvima, Angelo Merlino presidente Parco delle Madonie, Antonella Agnoli progettista Spazi culturali, Franco Miceli presidente OAPPC provincia di Palermo, modera Ivan Mocciaro giornalista.


