Uomini e cura di sé in Sicilia: tra attenzione al look, risparmio e timore del giudizio altrui
• In Sicilia, lo sguardo degli altri pesa per l’86,5% degli uomini, un dato che supera di tre punti percentuale la media nazionale.
•
Il 14,9% degli uomini preferisce risparmiare, mentre il 55,2% dedica meno di cinque minuti alla routine mattutina.
•
Capelli corti e ordinati raccolgono il 49,2% delle preferenze; per la barba prevale il viso rasato, scelto dal 38,8% degli intervistati.
Scarica il press kit
Le abitudini di spesa maschili si evolvono e la cura di sé conquista un ruolo sempre più centrale: dopo l’abbigliamento (38%), barbiere (18,5%) e cura dei capelli (12%) rappresentano le categorie più rilevanti raccogliendo complessivamente, oltre il 30% delle preferenze. A rivelarlo sono i dati dell’indagine 2026 dell’Osservatorio Barberino’s, la catena di barbershop Made in Italy che sta rivoluzionando la professione del barbiere. I dati delineano il profilo di un uomo sempre più attento al proprio aspetto e consapevole dell’importanza del benessere personale.
Anche la skincare si conferma tra le abitudini di cura più diffuse, con il 12% delle preferenze, superando i profumi, che si attestano al 9%. Una tendenza che riflette la crescente importanza del mercato della bellezza maschile: secondo il Centro Studi di Cosmetica Italia1, il comparto della cosmetica dedicato agli uomini vale oggi 3,5 miliardi di euro, pari al 26% dei consumi cosmetici complessivi.
In Sicilia lo sguardo degli altri ha un peso significativo sulla percezione di sé: l’86,5% degli uomini pensa che l’aspetto di barba e capelli incida sul giudizio altrui, una quota che supera la media nazionale, che si ferma all’83,2%. Questa percentuale racconta quanto per gli uomini siciliani il grooming non sia solo una questione di gusto personale, ma un elemento che contribuisce a definire l’immagine che si restituisce nei momenti sociali.
Tra ispirazioni online, autostima e sguardo delle donne: quanto conta il giudizio degli altri
In Sicilia l’influenza dei modelli esterni pesa sulle scelte di stile degli uomini: il 31,3% degli intervistati ammette di aver cambiato look almeno una volta dopo aver visto qualcuno sui social o in televisione, superando la media italiana del 20,8%. Nonostante ciò, il rapporto con i capelli sembra incidere meno sull’autostima che nel resto d’Italia: il 23,8% dei siciliani ritiene che un cambiamento non avrebbe alcun effetto sulla propria sicurezza, contro il 20,4% dei propri connazionali. Persino la perdita dei capelli, che per il 59,7% degli italiani costituisce un fattore in grado di minare la propria autostima, in Sicilia è indicata dal 56,7% degli intervistati. Per quanto riguarda i capelli bianchi, gli uomini siciliani hanno un atteggiamento poco coinvolto: il 50,7% si dichiara indifferente a questo aspetto e solo il 40,3% li considera affascinanti, contro il 49% della media nazionale. La percezione cambia quando si tratta del parere delle donne: il 58,2% ritiene che il pubblico femminile li trovi attraenti, un dato superiore a quello italiano, che si ferma al 55,8%. Solo il 2,9% crede che non siano apprezzati, meno della metà della media nazionale, che si attesta al 6,3%.
Più attenzione alle spese e meno tempo davanti allo specchio: i siciliani risparmiano e vogliono una routine veloce
L’approccio dei siciliani al grooming è pragmatico: il 14,9% preferisce risparmiare (quota superiore alla media nazionale del 10%) e l’abbigliamento resta la principale voce di spesa, con il 38,8% delle preferenze, in linea con il dato italiano del 38,2%. Barbiere e cura dei capelli rappresentano insieme il 25,3% delle preferenze di spesa dei siciliani, contro il 30,5% della media nazionale. Segue la skincare che raggiunge il 14,9% (oltre tre punti sopra la media nazionale, dell’11,6%) e i profumi che, con il 5,9%, si collocano all’ultimo posto, contro il 9,4% italiano.
Anche la routine quotidiana, in questa regione, punta all’essenzialità: il 55,2% degli uomini siciliani dedica meno di cinque minuti ogni mattina alla cura di sé, superando la media nazionale del 51,9%. Questo dato suggerisce una gestione più pratica del proprio aspetto, con abitudini più rapide ed efficaci.
Capelli corti e rasatura perfetta: in Sicilia vince lo stile essenziale
Per quanto riguarda i capelli, i siciliani prediligono uno stile corto e ordinato: a sceglierlo, secondo i dati Barberino’s, il 49,2% contro il 43,7% della media nazionale. Il taglio medio e curato raccoglie il 41,7% dei consensi, mentre piacciono meno gli eccessi, in tutte le direzioni: sia il rasato, che il taglio lungo e selvaggio raccolgono il 4,4% delle preferenze. Se il primo dato equivale a circa la metà del valore nazionale, di 8,7%, il secondo supera la media che si attesta al 3,4%. La predilezione per i look “puliti” è confermata anche dal principale fastidio estetico dichiarato: il 43,2% degli uomini siciliani non ama i capelli disordinati, mentre la percentuale nazionale si ferma al 39,2%.
Per la barba, invece, è la rasatura a conquistare gli intervistati: il 38,8% si sente più attraente con il viso ben rasato, contro il 33% della media italiana. La barba naturale è la preferita dal 32,8% dei siciliani, una quota inferiore a quella nazionale del 39,4%, mentre il 28,3% predilige uno stile curato con linee nette e definite, in linea con il 27,4% italiano. Il 26,8% degli uomini siciliani dichiara di non portare la barba, un dato coerente con la preferenza per la rasatura, contro il 21,4% nazionale. Chi la porta, invece, si trova ad affrontare la sfida di tenerla sempre in ordine, la più indicata tra le insicurezze legate alla barba: una difficoltà per il 17,9% degli intervistati, in linea con il 18,2% della media italiana.

