DL Racing vince e sfiora il titolo nell’Italiano GT Endurance
Succede di tutto nella pioggia della 3 ore del Mugello, che premia con un magnifico argento assoluto e il trionfo Pro-Am la Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di Bouarfa-Clementi-Perera, ma il team milanese può recriminare per le sfortune occorse agli altri equipaggi, tutti in lizza per i rispettivi titoli, e conclude da vicecampione tra le squadre al termine di un 2026 sempre ai vertici
Milano, 2 novembre 2026. DL Racing fa podio assoluto, vince in GT3 Pro-Am, sfiora tutti i titoli piloti e alla fine è vicecampione Team staccata di soli 3 punti nel Campionato Italiano GT Endurance 2026. A decretare i verdetti finali, l’ultimo round del Mugello Circuit, vissuto in una tre ore di gara domenica scorsa tra pioggia battente, vento e freddo. Le condizioni più insidiose hanno in realtà ulteriormente esaltato la squadra milanese fondata da Diego Locanto, capace di portare tutti i propri piloti a giocarsi vittoria e titoli sia in GT3 sia in GT Cup, dove DL Racing aveva già fatto doppietta tricolore con il neo-campione di classe Am Francesco Galli sia nella serie Sprint sia nell’Endurance (con Gigi Ferrara). Ecco perché il pilota pugliese non era presente al Mugello, dove invece erano presenti in forze le tre Lamborghini Huracán GT3 Evo2 della classe regina, la prima delle quali, al termine di una gara meravigliosa e tutta di rimonta, al traguardo è stata quella affidata al francese e pilota ufficiale Franck Perera, al 19enne connazionale Mehdi Bouarfa e al 21enne driver romano Alberto Pisani Clementi: un mix di esperienza e gioventù che ha centrato un clamoroso secondo posto assoluto sul podio generale e la vittoria di classe Pro-Am, ennesimo successo di una stagione che il team ha vissuto sempre ai vertici.
Su ogni fronte: infatti, sfuma proprio nell’ultimo stint, per un contatto con un’altra vettura nel duello per la vittoria, il titolo assoluto che il 21enne salentino Eliseo Donno, il bresciano classe 1996 Giacomo Pollini e il 25enne comasco Luca Segù stavano per conquistare dopo aver tagliato il traguardo dei 100 minuti di gara in testa al gruppo centrando i primi 12, preziosissimi punti del weekend. Peccato davvero per lo sfortunato episodio che li ha fermati a 13 minuti dalla fine. Purtroppo, anche la Huracán GT3 Evo2 di classe Am ha dovuto alzare bandiera bianca, dando addio ai sogni di scudetto. Nel caso specifico per un fuoripista da poco avviato il secondo stint che ha costretto al ritiro il bravo gentleman driver partenopeo Piero Randazzo e il 21enne pilota nisseno Rosario Messina, che al Mugello erano per la prima volta affiancati da Simone Iaquinta, il calabrese fresco campione continentale con il team nel Super Trofeo Europa che però in gara non ha potuto guidare neppure un minuto.
Titolo sfiorato anche in GT Cup, nella quale il driver potentino Pietro Agoglia, il 19enne rookie pescarese Mattia Bucci e il 24enne varesino Alessandro Cremona hanno pagato caro un’escursione in ghiaia al volante della Lamborghini Huracán ST Evo2 a circa un’ora dal termine, episodio che li ha relegati in quarta posizione al traguardo, mentre in campionato concludono da vicecampioni a soli 4 punti dal titolo.
Il team principal Diego Locanto: “Aldilà degli episodi ‘di pista’ che hanno coinvolto tre dei nostri equipaggi, celebriamo il nostro primo successo in GT3 Pro-Am e uno splendido secondo posto assoluto al termine di una corsa difficilissima nella quale il team ha lavorato alla perfezione. Tutti gli ingranaggi della squadra hanno funzionato e anche al Mugello siamo stati ai vertici su tutti i fronti. Così come per l’intera stagione, sull’asciutto come sul bagnato, in GT3 come in GT Cup o nel Super Trofeo Europa. Un 2026 vissuto a quote altissime che non solo ci proietta verso un 2027 di grandi novità, ma conferma la bontà dei progetti che DL Racing dedica all’allenamento, alla formazione e alla crescita dei giovani. Nel weekend del Mugello abbiamo visto dove può arrivare un talento come Bouarfa, che con anche Clementi in questa seconda parte di stagione, da rookie, sta raccogliendo quanto seminato insieme a tutti i componenti di una squadra della quale vado orgoglioso”.

