WEBUILD NOMINATO PREFERRED BIDDER PER IL LOTTO 1B DEL LOBITO RAILWAY CORRIDOR IN ZAMBIA, PROGETTO PROMOSSO DAL PIANO MATTEI
517 KM DI NUOVA FERROVIA TRA COPPERBELT E ATLANTICO: UN ASSE STRATEGICO PER I MINERALI CRITICI, PRIORITARIO PER G7 E UNIONE EUROPEA
• Webuild alla guida della joint venture per uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi oggi in Africa
• Circa 517 km di nuova ferrovia per favorire l’integrazione infrastrutturale e lo sviluppo sostenibile dell’Africa australe: i tempi di trasporto di rame e cobalto dal Copperbelt ai mercati internazionali scenderanno da 16 a 7 giorni
• Un’opera di punta del Piano Mattei per l’Africa promosso dal Governo italiano, sostenuta da istituzioni e investitori internazionali
• Un corridoio prioritario anche per Stati Uniti, Unione Europea e Paesi del G7, chiave per la sicurezza delle forniture di minerali critici
Milano, 27 ottobre 2026 – Una nuova ferrovia di circa 517 chilometri per favorire l’integrazione infrastrutturale dell’Africa australe, in una regione strategica per lo sviluppo delle catene del valore dei minerali critici. Webuild è stata nominata preferred bidder per il Lotto 1B del Lobito Corridor Railway Project in Zambia. L’imponente infrastruttura è inserita tra le iniziative strategiche sostenute dal Piano Mattei per l’Africa promosso dal Governo italiano. L’intera opera è destinata a rivoluzionare i collegamenti commerciali e logistici dell’Africa Australe con i mercati internazionali: una volta completata, ridurrà i tempi di trasporto delle merci dal Copperbelt ai mercati internazionali da 16 a 7 giorni, generando benefici economici stimati in circa USD 3 miliardi per Zambia e Angola. Il progetto potrà inoltre rappresentare un’importante opportunità per il coinvolgimento della filiera italiana delle costruzioni, favorendone la partecipazione allo sviluppo di una delle principali infrastrutture strategiche del continente africano.
Il progetto è promosso e sviluppato da Africa Finance Corporation (AFC), istituzione finanziaria multilaterale africana, che ha collaborato a stretto contatto con i governi di Angola e Zambia per coordinare le principali autorizzazioni, allineare le priorità e far avanzare il progetto verso la fase di attuazione. Il progetto è supportato da partner internazionali per lo sviluppo. Il lotto prevede la progettazione e la realizzazione di una linea ferroviaria che correrà dal confine con l’Angola fino a Chingola, nel cuore della provincia di Copperbelt.
Il tracciato attraversa territori ancora privi di infrastrutture su larga scala e comprende 22 ponti e viadotti, 8 stazioni e 3 depositi di manutenzione progettati per sostenere grandi volumi di traffico merci. Nel consorzio internazionale guidato da Webuild figurano la turca İçtaş (30%) e la portoghese Mota-Engil (30%). La selezione del preferredbidder è subordinata alla conclusione delle negoziazioni tecniche, commerciali e legali, il cui avvio è previsto per novembre 2026.
Il Lobito Corridor favorirà l’integrazione regionale, sosterrà la crescita delle economie locali e migliorerà la connettività tra aree produttive, centri industriali e rotte commerciali globali, ridisegnando la geografia economica dell’Africa australe e creando una direttrice est–ovest alternativa ai tradizionali sbocchi sull’Oceano Indiano. Il progetto collega il porto angolano di Lobito, sull’Atlantico, ai principali distretti minerari della Repubblica Democratica del Congo e dello Zambia, dove si concentrano grandi risorse di rame, cobalto e altri minerali strategici per la transizione energetica.
Per questo il corridoio è considerato prioritario da Italia, nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, nonché da Stati Uniti, Unione Europea e Paesi del G7, che lo hanno inserito tra i progetti di punta della Partnership for Global Infrastructure and Investment (PGII) e del Global Gateway europeo, come infrastruttura chiave per l’integrazione infrastrutturale e lo sviluppo sostenibile, nonché per per diversificare e rendere più sicure le catene di approvvigionamento dei minerali critici.
Il Lotto 1B costituisce la tratta zambiana del progetto Zambia Lobito Railway, che prevede circa 831 km di nuova linea tra Zambia e Angola. Attraverso la tratta angolana, si raccorderà a Luacano alla ferrovia di Benguela, parte del Lobito Corridor esistente, già operativo e oggetto di importanti investimenti di riabilitazione e potenziamento.
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Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile, l’energia idroelettrica, la gestione e produzione dell’acqua e l’edilizia green. Un posizionamento riconosciuto anche dalle classifiche di ENR (Engineering News-Record), di riferimento per il settore delle costruzioni, che nel 2026 confermano Webuild al primo posto mondiale nel settore Water e la collocano tra i primi dieci operatori su scala globale nel settore Transportation. Webuild contribuisce alla realizzazione di opere che trasformano territori e comunità, generando valore economico, sociale e ambientale nel lungo periodo. Presente in circa 50 Paesi con una forza lavoro di oltre 85.000 persone tra personale diretto e di terzi, il Gruppo può contare su oltre 120 anni di storia e su più di 3.700 progetti completati. Il suo track record include 13.686 chilometri di ferrovie, 895 chilometri di metropolitane, 82.708 chilometri di strade e autostrade, 1.023 chilometri di ponti e viadotti, 3.466 chilometri di gallerie e 320 dighe e impianti idroelettrici. Webuild ha realizzato alcune delle opere più iconiche a livello internazionale, tra cui la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), l’espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway negli Stati Uniti, il Secondo Ponte sul Bosforo in Turchia e il progetto di risanamento ambientale Riachuelo in Argentina. Ha inoltre contribuito allo sviluppo di avanzati sistemi di mobilità urbana in grandi capitali internazionali, tra cui Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh. Il Gruppo è oggi impegnato nella realizzazione di alcune delle più strategiche infrastrutture in Italia e nel mondo, tra cui la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l’Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, tratte delle direttrici ferroviarie ad alta velocità e alta capacità Genova–Milano, Verona–Padova, Napoli–Bari, il Nuovo Itinerario Palermo–Catania–Messina, oltre a progetti come l’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e tratte rilevanti del Grand Paris Express in Francia e della metro di Riyadh in Arabia Saudita. Al 31 dicembre 2025, il Gruppo ha registrato ricavi totali per €13,6 miliardi. Al 30 giugno 2026, il portafoglio ordini complessivo ammonta a €53,7 miliardi, con oltre il 95% del backlog costruzioni riferito a progetti allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Con sede in Italia e soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Salini Costruttori S.p.A., Webuild è quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM).

