Zō Centro Culture Contemporanee – Catania
I 25 anni di Zō Centro culture contemporanee
la factory catanese modello in Italia
Una installazione grafica e due postazioni audiovisive racconteranno il 30 ed il 31 ottobre i 25 anni di Zō centro culture contemporanee di Catania, “factory” multidisciplinare che ha rappresentato, negli anni 2000, la vera novità nel modo di concepire uno spazio culturale in Italia. Venerdì 30 ottobre sarà un’occasione per condividere questa tappa importante con i partner pubblici e privati. L’appuntamento pubblico, aperto a tutti e a ingresso libero, sarà per sabato 31 ottobre, a partire dalle ore 19
Sergio Zinna, direttore di Zō: «Siamo un’impresa culturale che crea welfare e innovazione»
Catania, Zō Centro culture contemporanee, 31 ottobre, h. 19, ingresso libero
www.zoculture.it
Una installazione grafica e due postazioni audiovisive racconteranno il 30 ed il 31 ottobre i 25 anni di Zō centro culture contemporanee di Catania, “factory” multidisciplinare che ha rappresentato, negli anni 2000, la vera novità, nel modo di concepire uno spazio culturale in Italia. Tutto ha avuto inizio il 31 ottobre 2001 negli spazi di proprietà del Comune di Catania, nel cosiddetto distretto delle Ciminiere, area storicamente legata alla lavorazione dello zolfo. Un esempio di rigenerazione urbana, di riconversione industriale in centro culturale di matrice europea che è stato precursore a livello nazionale.
Venerdì 30 ottobre, alle 18, un’occasione per condividere questa tappa importante, con i partner pubblici e privati con cui Zō ha collaborato in questi decenni, a partire dal Comune di Catania, proprietario della struttura, e poi la Regione Siciliana, l’Università di Catania, l’Accademia di Belle arti, il Conservatorio musicale “Vincenzo Bellini” della città etnea. Tra le realtà presenti invitate a dare un breve contributo la Cooperativa sociale Prospettiva, con la quale da anni Zō realizza attività culturali e sociali legate alle periferie, e Officine Culturali che lavora da anni sulla valorizzazione di beni storici. Cultura e società un binomio su cui Zō ha lavorato, sta lavorando e lavorerà anche per il futuro.
L’appuntamento pubblico, aperto a tutti e a ingresso libero, sarà per sabato 31 ottobre, a partire dalle ore 19. Nelle due giornate, partner istituzionali e pubblico saranno accolti, lungo il corridoio esterno, da un pannello che racchiude la timeline dei 25 anni di Zō in una installazione grafica permanente, mentre nelle sale interne due postazioni audiovisive ripercorreranno le tappe più significative e la memoria delle attività di centro culturale catanese.
Sergio Zinna, direttore di Zō: «Non si tratta solo di un anniversario, piuttosto della condivisione della storia e di una memoria collettiva e di un’occasione per tracciare le linee guida per il futuro di Zō centro culture contemporanee. Quello di Zō è un percorso lungo, con fasi anche critiche, una scommessa comunque importante per un progetto che è nato dal basso ma con un’impostazione imprenditoriale. Non era scontato che il progetto funzionasse per tutti questi anni in un territorio come il nostro, mentre oggi siamo un’istituzione che il Ministero della Cultura riconosce fra le eccellenze nazionali».
Zō è sempre stato una realtà culturale trasversale che, attraverso le attività performative, laboratoriali e formative, abbraccia vari tipi di utenza e pubblico. Zinna: «Un polo culturale multi-identitario aperto a pubblici molto diversi».
Un percorso che di recente ha visto anche un cambio di ragione sociale, da associazione culturale a impresa culturale e creativa ed Ente del Terzo settore. Zinna: «Questa doppia anima racconta l’evoluzione della nostra storia e sdogana il principio che l’impresa culturale può creare welfare, facendo convivere ricerca e innovazione artistica con la creazione di opportunità di lavoro ed impatto sociale». Info: telefono 0958168912 da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 13.
Zō Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici 6 Catania.

