Migranti, Flai e Cgil : persi in Sicilia 35 milioni del Pnrr destinati
al superamento dei ghetti
Russo e Lucchesi : “Un altro fallimento della Regione”
Palermo, 30 ott- In Sicilia, dei 9 progetti per il superamento degli
insediamenti informali, i ghetti dove vivono migranti prevalentemente
impegnati nelle campagne, solo 1 è stato confermato, a Siracusa.
“Sono andati perduti quasi 35 milioni del Pnrr e con essi la
possibilità di dare condizioni di vita dignitose a chi, sfuggendo a
situazioni difficili nei propri paesi d’origine, si trova e lavora in
Sicilia”. Lo affermano la Cgil e la Flai Sicilia, in una nota del
segretario confederale regionale Cgil Francesco Lucchesi e del
segretario generale Flai Tonino Russo . Complessivamente nel Paese
sarà speso solo il 10% del totale della dotazione del Pnrr per questi
interventi, come confermato dalla struttura commissariale per la
realizzazione della misura relativa. “E’ un fallimento in primo
luogo della Regione- dicono Lucchesi e Russo- che non ha dato ai Comuni
interessati il necessario supporto per la realizzazione dei progetti. Un
fallimento dell’intero Paese. In Sicilia esistono situazioni
inconcepibili per un paese civile- sottolineano- dove i migranti vivono
in condizioni inaccettabili, senza servizi, in abitazioni fatiscenti, in
tende. La lotta contro lo sfruttamento passa anche dal garantire
condizioni di vita dignitose e questo , nonostante i fondi disponibili,
non è successo per l’inadeguata azione delle istituzioni
regionali”.

