Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cultura
  • Visita ai Castelli delle Madonie promossa da BCsicilia e Università Popolare
  • Cultura

Visita ai Castelli delle Madonie promossa da BCsicilia e Università Popolare

Riccardo Febbraio 1, 2023 4 minuti letti

Visita ai Castelli delle Madonie promossa da BCsicilia e Università Popolare

Promossa da BCsicilia e dall’Università Popolare Termini Imerese, nell’ambito del Corso di Archeologia Medievale si terrà domenica 5 febbraio 2023 la visita ai Castelli delle Madonie. La partenza è prevista dalle ore 8,00 da Palermo (Piazza Giotto-Lennon), alle ore 8,30 da Termini Imerese (Piazza S. Antonio).
Dopo l’arrivo a Geraci Siculo visita guidata al Castello, vero nido d’aquila incastonato nelle Madonie. Geraci fu la sede della omonima contea normanna fin dai primissimi anni del XII secolo, in mano alla famiglia Craon e, dalla metà del XIII secolo, retta dai Ventimiglia oriundi dalla Liguria che ne fecero una delle più vaste signorie medievali della Sicilia. Con centro nella arroccata Geraci, nella sua massima espansione, fra la prima e la seconda metà del XIV secolo con i conti Francesco I e Francesco II, la contea dei Ventimiglia arrivò a inglobare oltre venti fra centri abitati e castelli nelle Madonie e perfino nei Nebrodi (Geraci, Gangi, Petralia Sottana e Soprana, Collesano, Gratteri, Isnello, Pollina, San Mauro, Ypsigro, divenuta Castelbuono, Fisauli, San Gregorio, Convicino, Monte Sant’Angelo, Resuttano, Bilici, Montemaggiore, Roccella, Tusa, Castello San Gregorio, Castel di Lucio, Migaido, Sperlinga, Caronia, Pettineo), ai quali si aggiungevano altri possedimenti sparsi in tutta la Sicilia. Quello ventimigliano fu il più vasto e potente stato feudale della Sicilia del XIV secolo. Sebbene l’impianto del castello trecentesco di Geraci, riedificato dai Ventimiglia su una originaria fortezza bizantina e poi normanna, non sia rilevabile, rimangono oggi alcuni ruderi. Integra è invece la cappella palatina del castello che conserva ancora gli stilemi trecenteschi, con le splendide volte a crociera costolonate dotate di peducci artisticamente intagliati. Il maniero dominava il borgo sottostante: poco più oltre è il cosiddetto “salto dei Ventimiglia”, un affaccio panoramico posto nel luogo dove la tradizione vuole che il conte Francesco I Ventimiglia, assediato nel suo castello, si sia lanciato per sfuggire ai suoi inseguitori, trovando la morte.
Il programma prosegue con il trasferimento a Castelbuono e la visita guidata al Castello. Il Castrum Belvidiri de Ypsigro, divenuto Castello Bono, venne edificato dal conte Francesco I Ventimiglia non solo a presidio del feudo ma anche come luogo dove trascorrere più miti inverni: nel XV secolo il castello divenne la dimora stabile della famiglia comitale e nuova sede ufficiale della contea e poi marchesato di Geraci. Attorno al maniero l’originario abitato di Ypsigro si trasformò nel borgo di Castelbuono, capitale del vasto dominio feudale in sostituzione del vecchio borgo di Geraci. All’interno del castello è custodita la preziosa reliquia del teschio di sant’Anna, in una strabiliante cappella Palatina arricchita dagli stucchi di Giacomo Serpotta, commissionati nel 1684 da Francesco Rodrigo Ventimiglia presenta un tripudio di putti giocosi, drappeggi svolazzanti e un vocabolario di creature immaginarie fitomorfe e zoomorfe.
Dopo il pranzo libero a Castelbuono è prevista la partenza per Collesano e la visita al Castello. Divenuta contea nel 1337, Collesano fu una delle due più importanti entità territoriali madonite ventimigliane (con Gratteri, Montemaggiore, Isnello, Roccella, le Petralie) fino al XV secolo quando, in seguito alle vicende della famiglia, la contea passò prima ai Cardona, poi agli Aragona, ai Moncada e infine agli Alvarez de Toledo. Sorto nel corso del XII secolo, il borgo di Golisano venne fondato per volere di re Ruggero II che vi fece trasferire gli abitanti del centro abitato di Qal’at as-sirat esistente sul vicino Monte d’Oro: è probabile che il castello sia stato costruito in età normanna sotto Adelasia, signora del luogo, ma la prima notizia certa del maniero risale alla prima metà del XIV secolo e al conte Francesco I Ventimiglia. Infine partenza per Campofelice di Roccella e visita del Castello. Il complesso si trova sulla costa su una piccola sporgenza rocciosa alla foce del torrente Roccella e presenta i resti di strutture architettoniche di un piccolo borgo documentato fin dal XII secolo, in parte crollato in mare, ma soprattutto mostra l’imponente torre-castello recentemente restaurata e appartenuta ai Ventimiglia. Il luogo fu un importante caricatore e sede di un trappeto per la “cannamele” (lavorazione della canna da zucchero). La torre venne riedificata da Francesco II Ventimiglia nella seconda metà del Trecento e si presenta su tre livelli con cisterna sotterranea: l’accesso è garantito al secondo livello da una scala rampante, mentre al suo interno gli ambienti rettangolari (uno per piano) conservano ancora gli stilemi del periodo, le volte a crociera costolonate, mensole per l’appoggio dei solai, la scala ricavata all’interno dello spessore murario, l’ampio camino. La visita guidata è curata da Salvatore Farinella, architetto e storico del territorio. Per iscrizioni Tel. 346.8241076 – Email: terminiimerese@bcsicilia.it.

Advertisement
Advertisement
Visite: 573

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Enna. Gli Architetti discutono di AREA VASTA
Successivo: SABATO 4 FEBBRAIO MEETING SALTI A VALGUARNERA.

Storie correlate

viahhio hisn
  • Cultura

Prendersi cura di un luogo per poi raccontarlo: Hisn Al Giran compie 15 anni

Riccardo Luglio 12, 2026
orari
  • Cultura

Cerami: orari di apertura del museo civico di arte contemporanea

Riccardo Luglio 11, 2026
Sindaco Crisafulli 2306
  • Cultura

Arriva la pronta replica del sindaco di Enna, Mirello Crisafulli, alla nota del soprintendente Di Franco

Riccardo Luglio 11, 2026

Articoli recenti

  • Nuoto Giovanile: conclusa la stagione per gli Esordienti A e B della Fenice Enna
  • Rotary Club Nicosia: Pietro Pappalardo nuovo Presidente
  • Assoro, bagno di folla per Paoletta di Radio Italia e i Badaboom: musica, comicità e spettacolo per la festa di Santa Petronilla
  • BPER lancia la Call 2026 per lo sport inclusivo
  • Di Caro show sul Terminillo

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Nuoto Giovanile: conclusa la stagione per gli Esordienti A e B della Fenice Enna
  • Rotary Club Nicosia: Pietro Pappalardo nuovo Presidente
  • Assoro, bagno di folla per Paoletta di Radio Italia e i Badaboom: musica, comicità e spettacolo per la festa di Santa Petronilla
  • BPER lancia la Call 2026 per lo sport inclusivo
  • Di Caro show sul Terminillo

Ultime notizie

piccoli nuotatori
  • Nuoto

Nuoto Giovanile: conclusa la stagione per gli Esordienti A e B della Fenice Enna

Riccardo Luglio 13, 2026
pappalardo
  • Club Service

Rotary Club Nicosia: Pietro Pappalardo nuovo Presidente

Riccardo Luglio 13, 2026
paoletta 1
  • Eventi

Assoro, bagno di folla per Paoletta di Radio Italia e i Badaboom: musica, comicità e spettacolo per la festa di Santa Petronilla

Riccardo Luglio 13, 2026
  • economia

BPER lancia la Call 2026 per lo sport inclusivo

Riccardo Luglio 13, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA