l giorno 19 ottobre,a Enna presso l’Hotel Federico II, si è svolto il secondo incontro tra Sidap srl, società controllata da Autogrill, per affrontare il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori del punto ristoro dell’area di servizio “Sacchitello Nord” e le Organizzazioni Sindacali.
L’impresa, rappresentata dal Dott Premoli e l’Avv Passariello, si sono incontrati con le Organizzazioni Sindacali nelle persone di Sandro Pagaria per la Filcams Cgil regionale Sandro Pagaria, Sirio Di Blasi per la Filcams di Enna, Alfonso Bellomo per la Fisascat Cisl regionale e le rappresentanze sindacali aziendali Tracà Rosita della Filcams Cgil e Minissale della Fisascat Cisl, alla presenza del curatore fallimentare Avv. Incardone ed il consulente della curatela Dott Varisano.
L’incontro ha prodotto la sottoscrizione di un’ipotesi d’accordo, che sarà definitivo solo dopo essere sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei lavoratori che si svolgerà venerdì mattina 21 ottobre prossimo.
L’intesa, oltre a sancire la riapertura del punto ristoro dell’area di servizio di Sacchitello Nord, verosimilmente entro la prima decade di novembre prossimo, prevede la continuità occupazionale con passaggio senza soluzione di continuità, mantenendo le attuali condizioni di ciascuno di essi, dalla curatela alla Sidap srl, non solo dei 13 lavoratori in forza seppur in una condizione di sospensione per via della legge fallimentare vigente, ma anche per 3 dipendenti licenziati nel mese di febbraio di quest’anno. Inoltre a detta maestranza, sarà applicato il Contratto Integrativo Aziendale vigente a livello nazionale.
Soddisfazione della delegazione sindacale che vede risolta positivamente una parte della vertenza che aveva tanto preoccupato il territorio.
Adesso il faro continua ad essere accesso per l’altra parte della vertenza, che vede coinvolti 8 lavoratori operanti nel ramo di azienda afferente al rifornimento di carburanti.
Al momento non si hanno notizie sul loro futuro, in quanto, in via informale, sembrerebbe che Eni-fuel, titolare della concessione da ANAS, sia in trattativa con un potenziale concessionario.
L’attenzione rimane alta, anche da parte delle Istituzioni locali, per il futuro di tutti e 8 i dipendenti, con l’auspicio che prevalga il senso di responsabilità registrato nel ramo “ristoro”, affinché si possa arrivare ad una risoluzione positiva della vertenza in tempi brevi, garantendo a tutti la piena salvaguardia occupazionale.


