Il “Centro d’arte Raffaello” ha conferito a Patrizia Cazzola un prestigioso riconoscimento nell’ambito del concorso “Castelbuono Cuore d’Artista”.
Si tratta della “Menzione Raffaello”, assegnata già nelle passate edizioni sia per le qualità tecniche e stilistiche che per i contenuti veicolati.
Nell’edizione 2026, a riceverla è stata l’artista romana, autrice di “Nascosta”, opera di piccole dimensioni ma di grande intensità espressiva, scelta dal direttore artistico della galleria palermitana Sabrina Di Gesaro per la straordinaria maestria nell’utilizzo dell’acquerello espressa da Patrizia Cazzola e per la particolare poeticità dello sguardo che anima il soggetto rappresentato.
“L’artista – spiega Sabrina Di Gesaro, che anche in questa edizione ha fatto parte della giuria della manifestazione – predilige la tecnica dell’acquerello, rivelandosi capace di catturare immediatamente l’attenzione”.
“L’animale – osserva – pare rivolgersi direttamente a chi lo guarda, con una dignità quasi umana: in quel volto sembra riflettersi anche l’anima dell’osservatore, come davanti a uno specchio”.
“Il suo sguardo – aggiunge la gallerista – è insieme mistico e indagatore, diretto senza essere aggressivo, distinguendosi per la delicatezza dei tratti e la leggerezza propria dell’acquerello”.
“Nascosta” diviene dunque un invito silenzioso a scrutarsi dentro, a interrogarsi sul proprio rapporto con la Natura e con gli altri esseri viventi di tutte le specie.
Un “messaggio” in linea con la filosofia del “Centro d’arte Raffaello”, che ha sempre manifestato sensibilità e attenzione in merito ai temi della tutela e del trattamento etico degli animali.
“In questa prospettiva – spiega la dottoressa Sabrina Di Gesaro – ho riconosciuto nell’opera di Patrizia Cazzola un contenuto particolarmente significativo che attiene alla salvaguardia di tutte le creature: la galleria ha voluto premiare un’opera capace di affrontare tali istanze senza ricorrere alla denuncia esplicita ma utilizzando la forza silenziosa e universale dell’arte”.
La scelta del soggetto assume una specifica valenza simbolica: nel linguaggio figurativo, infatti, gli animali sono da sempre metafora di virtù, qualità, fragilità e difetti dell’essere umano, oltre che emblemi di valori universali.
Oggi, tuttavia, la loro immagine richiama con forza anche tematiche focali quali il rispetto della vita, la protezione della biodiversità e dell’ecosistema e la responsabilità dell’uomo nei confronti di tutti gli esseri.
Ecco perché, in un’edizione di “Castelbuono Cuore d’Artista” caratterizzata da numerose opere capaci di catturare l’attenzione e meritare apprezzamento, “Nascosta” – pur figurando tra quelle di minori dimensioni – si è distinta per l’originalità del messaggio, l’eleganza della tecnica e la capacità di instaurare con l’osservatore un dialogo, intimo e immediato.
“Tornare a Castelbuono in occasione della decima edizione della manifestazione – racconta Sabrina Di Gesaro – significa per me rinnovare un impegno che, negli anni, si è trasformato in un percorso di collaborazione e condivisione: desidero, in primis, rivolgere un ringraziamento al Maestro Francesco Licciardi, ideatore e organizzatore del concorso, per la passione e la costanza con cui, anno dopo anno, ha reso l’iniziativa un appuntamento stabile e continuativo, capace di richiamare artisti di sensibilità ed estrazione diverse, provenienti da realtà eterogenee e di portare nel cuore di Castelbuono un confronto sempre più ampio sull’arte contemporanea”.
“Il rapporto costruito con lui nel tempo – afferma – si fonda sulla condivisione e sulla comune convinzione secondo cui sostenere l’arte significhi anche creare occasioni concrete di crescita per gli artisti e il territorio”.
“La mia esperienza in qualità di giurata – prosegue – mi ha permesso di incontrare artisti con linguaggi, tecniche e personalità molto diversi tra loro, ed è proprio questa varietà umana e culturale ad avermi affascinata, perché dietro ogni opera ci sono storie, ricerche e visioni personali della realtà”.
Nell’ambito delle precedenti edizioni, la “Menzione Raffaello” è stata assegnata ad artisti quali Giovanni Consoli, Danilo D’Acquisto e Monica Vitellaro: tre percorsi differenti, tre sensibilità artistiche che la galleria, giunta al quarantesimo anno di attività, ha scelto di accompagnare esaltandone l’identità e il linguaggio.
L’artista che riceve il riconoscimento entra, per la durata di dodici mesi, in un percorso di collaborazione con il “Centro d’arte Raffaello”, ricevendo una straordinaria opportunità in termini di visibilità e nuovi scenari professionali: una responsabilità che il direttore artistico si assume con coraggio, investendo nelle nuove generazioni e nell’innovazione.
In occasione dell’edizione 2026 di “Castelbuono Cuore d’Artista”, la galleria ha prestato, nei giorni dell’evento, una preziosa incisione all’acquaforte di Pablo Picasso: risalente al 1968, appartiene alle famose tavole erotiche che il Maestro realizzò all’insegna di una fervida e vulcanica creatività.
“Dopo tanti anni – conclude Sabrina Di Gesaro – continuo a vivere questa esperienza con l’interesse e la curiosità originari, impegnandomi in una selezione che tenga conto della qualità, dell’autenticità e della capacità di esprimere visioni personali da parte dei singoli artisti”.


