Un importante “documento” della memoria storica di un territorio “sfregiato” per l’indifferenza di chi dovrebbe invece occuparsi di tenerlo sempre vivo, valorizzarlo e farlo conoscere alle nuove generazioni. Nei giorni scorsi infatti degli sconosciuti si sono recati al Parco Minerario Floristella entrando all’interno dello storico Palazzo Pennisi e dando fuoco a delle strutture che si trovavano all’interno ed utilizzato mostre ed eventi vari oltre che un plastico della stessa miniera. Adesso si dovrà cercare di capire attraverso le istituzioni preposte chi ha commesso questo grave atto, se sia stato solamente il gesto “goliardico” di ragazzi “annoiati” od altro. Il Parco Minerario Floristella da anni si trova senza un presidente dell’ente che lo gestisce, composto dai Comuni di Enna, Valguarnera, Aidone e Piazza Armerina. Da anni è un continuo susseguirsi di commissari, l’ultimo in ordine di tempo l’attuale Soprintendente ai Beni Culturali.
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