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Unioncamere: numero imprese straniere 40% in meno: in provincia di Enna numero invariato

Effetto Covid-19 anche sulle imprese di stranieri: nel I semestre aumento di 6mila unità ma è il 40% in meno dello scorso anno

Sono oltre 620mila, 1 su 10 di tutte le  imprese in Italia, 3 su 4 sono imprese individuali

La Toscana (14,2%) resta la regione di elezione dell’imprenditoria straniera

Marocco, Cina e Romania i paesi di origine più rappresentati

 

Roma, 18 agosto 2020 –  Continua a crescere la comunità delle imprese di stranieri in Italia ma l’effetto della pandemia ne frena l’espansione. Nel primo semestre del 2020 il saldo tra le nuove imprese e quelle che hanno chiuso i battenti si è attestato a 6.119 unità, portando lo stock di imprese di stranieri a raggiungere il valore di 621.367 unità, l’1% in più rispetto al 31 dicembre scorso. Se confrontato con lo stesso dato del 2019, il progresso evidenzia però un forte “effetto-frenata” dovuto al Covid-19: tra gennaio e giugno dello scorso anno, infatti, il bilancio tra aperture e chiusure di imprese di stranieri aveva fatto segnare 10.205 imprese, il 40% in più rispetto al dato di quest’anno.

E’ quanto risulta dalla fotografia scattata da Unioncamere e InfoCamere sulle imprese di stranieri nel periodo gennaio-giugno dell’anno in corso, a partire dai dati del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio.

 

La concentrazione maggiore di imprese di stranieri continua a registrarsi in Toscana, dove il 14,2% di tutte le attività economiche ha origini fuori dall’Italia. Liguria (13,7) e Lombardia (12,6) sono le regioni che seguono da vicino, insieme a Lazio, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia (tutte oltre il 12%). Con più del 10% anche il Veneto e Piemonte. La provincia a maggior tasso di imprenditoria straniera resta saldamente quella di Prato, con una  quota del 30% sul totale delle iniziative imprenditoriali locali. Molto distanziata (con il 17,3%) segue Trieste, mentre altre quattro province (Firenze, Imperia, Reggio Emilia e Milano) si collocano oltre la soglia del 15%. Nei primi sei mesi del 2020, i progressi più sensibili hanno riguardato Roma (con 832 imprese di stranieri in più tra gennaio e giugno), Milano (+515) e Torino (+499) che occupano anche le prime tre posizioni in termini di numerosità assoluta di iniziative di stranieri (rispettivamente con 70.898 nella capitale, 58.316 nel capoluogo meneghino e 27.175 in quello sabaudo).

La forma giuridica più diffusa resta quella dell’impresa individuale (475mila unità pari il 76,5% del totale, una quota di molto superiore alla media italiana, ridottasi negli ultimi decenni a circa il 52%). Poco meno di 100mila imprese di stranieri adottano invece la forma di società di capitali (96.964 unità, il 15,6% del totale).

Le attività in cui si registrano il maggior numero di inziative di stranieri sono il commercio (circa 160mila), l’edilizia (120mila) e l’alloggio e ristorazione (48mila). Guardando però all’incidenza di queste realtà sul totale delle imprese operanti in Italia, i settori con l’incidenza più elevata di imprese di stranieri sono le telecomunicazioni (32,9%) e  la confezione di articoli di abbigliamento (dove si arriva al 32%).

 

 

 

L’imprenditoria individuale: un focus sui paesi di origine

Limitando il campo di osservazione alle sole imprese individuali (l’unica forma giuridica per la quale è possibile associare univocamente la nazionalità del titolare a quella dell’impresa), i dati restituiscono un’immagine nettamente strutturata delle provenienze degli imprenditori stranieri. La comunità più numerosa (con 63.619 attività) è originaria del Marocco, seguita da quella cinese (52.727) e da quella romena (52.014).  Più distanziata la coppia Albania (34.020) e Bangladesh (30.528).

 

L’analisi condotta attraverso il Registro delle Imprese fa emergere, inoltre, profili molto diversi da paese a paese quanto a creazione di cluster territoriali. Ad esempio, la comunità marocchina – la più numerosa in assoluto – è poco concentrata a livello territoriale con una presenza che raggiunge il massimo a Torino, dove ha sede il 7,1% dei tutte le attività originarie da quel paese. All’opposto, comunità più piccole – come quella egiziana o del Bangladesh – si segnalano per una forte tendenza alla concentrazione territoriale, al punto che nella sola Milano si raccoglie il 43,5% di tutte le imprese con un titolare nato in Egitto e a Roma ha messo le radici il 42,3% di tutti gli imprenditori provenienti dal Golfo del Bengala. Allo stesso modo si possono delineare cluster settoriali legati ai paesi di origine dei titolari: ad esempio, l’85% della presenza senegalese è nel commercio, come anche il 70% circa di nigeriani, marocchini e albanesi, mentre opera nelle costruzioni il 59% dei romeni e il 40% degli egiziani.

 

***

 

L’IMPRENDITORIA STRANIERA IN ITALIA AL 30 GIUGNO 2020

 

Imprese di stranieri* – Iscrizioni, cessazioni e saldi nel primo semestre del periodo 2015-2020

 

Anno

Imprese di stranieri nel I semestre 2020

 

Totale imprese registrate

al 30 giugno

di cui straniere
Registrate

al 30 giugno

Iscrizioni Cessazioni Saldo
2020 621.367 23.860 17.741 6.119 6.069.607 10,2%
2019 609.929 35.478 25.273 10.205 6.092.374 10,0%
2018 596.000 32.222 22.318 9.904 6.094.624 9,8%
2017 580.303 32.179 21.780 10.399 6.079.761 9,5%
2016 563.025 34.543 21.104 13.439 6.070.045 9,3%
2015 539.276 37.314 20.969 16.345 6.045.771 8,9%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimpres

 

 

Imprese di stranieri – Iscrizioni, cessazioni e saldi per classi di natura giuridica nel I semestre 2020

Classe di Natura Giuridica Imprese registrate

al 30 giugno 2020

Iscrizioni Cessazioni Saldo
Val. assoluto Val. %
SOCIETA’ DI CAPITALE 96.964 15,6% 4.153 1.169 2.984
SOCIETA’ DI PERSONE 38.965 6,3% 626 676 -50
IMPRESE INDIVIDUALI 475.433 76,5% 18.935 15.727 3.208
ALTRE FORME 10.005 1,6% 146 169 -23
Totale 621.367 100,0% 23.860 17.741 6.119

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Per imprese di stranieri si intende l’insieme delle imprese in cui la partecipazione di persone non nate in Italia risulta complessivamente superiore al 50% mediando le composizioni di quote di partecipazione e cariche attribuite.

Imprese di stranieri – Iscrizioni, cessazioni e saldi per regioni nel I semestre 2020

 

Regione

Imprese di stranieri nel I semestre 2020 Totale imprese al 30 giugno di cui straniere
Registrate al 30 giugno Iscrizioni Cessazioni Saldo
ABRUZZO 14.474 503 413 90 148.116 9,8%
BASILICATA 2.269 89 58 31 60.307 3,8%
CALABRIA 14.770 343 386 -43 186.926 7,9%
CAMPANIA 47.333 1.438 1.255 183 597.756 7,9%
EMILIA ROMAGNA 55.178 2.327 1.645 682 449.694 12,3%
FRIULI-VENEZIA GIULIA 12.327 475 416 59 101.101 12,2%
LAZIO 83.069 2.775 1.751 1.024 661.967 12,5%
LIGURIA 22.072 884 639 245 161.498 13,7%
LOMBARDIA 119.367 4.743 3.594 1.149 948.461 12,6%
MARCHE 16.324 609 497 112 167.093 9,8%
MOLISE 2.219 74 74 0 35.240 6,3%
PIEMONTE 45.522 2.207 1.456 751 426.047 10,7%
PUGLIA 19.986 828 599 229 381.352 5,2%
SARDEGNA 10.548 280 196 84 169.353 6,2%
SICILIA 28.246 929 694 235 467.773 6,0%
TOSCANA 58.170 2.335 1.814 521 409.806 14,2%
TRENTINO – ALTO ADIGE 7.957 427 266 161 109.967 7,2%
UMBRIA 8.874 380 285 95 93.912 9,4%
VALLE D’AOSTA 730 43 26 17 12.243 6,0%
VENETO 51.932 2.171 1.677 494 480.995 10,8%
ITALIA 621.367 23.860 17.741 6.119 6.069.607 10,2%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

 

Top 10 province per incidenza % sul totale imprese al 30.06.2020   Top 10 province per crescita nel  I sem. 2020
Province % sul totale Province Tasso di crescita
PRATO 30,0% TRAPANI 4,7%
TRIESTE 17,3% RIETI 3,1%
FIRENZE 16,9% BRINDISI 2,6%
IMPERIA 16,5% FERMO 2,4%
REGGIO EMILIA 15,7%   BOLZANO 2,4%
MILANO 15,5% AOSTA 2,4%
GENOVA 14,1% MATERA 2,3%
ROMA 14,1% VITERBO 2,3%
LODI 13,2% CUNEO 2,2%
TERAMO 13,0% FORLI’ – CESENA 2,0%
Italia 10,2% Italia 1,0%

 

 

Top 10 province per saldo nel I sem. 2020   Top 10 province per numero di imprese al 30.06.2020
Province Saldo

I sem.2020

Province Imprese registrate
ROMA 832 ROMA 70.898
MILANO 515 MILANO 58.316
TORINO 499 TORINO 27.175
VERONA 173 NAPOLI 25.029
BRESCIA 169   FIRENZE 18.313
VENEZIA 150 BRESCIA 13.242
MONZA E BRIANZA 140 GENOVA 12.076
BOLOGNA 139 BOLOGNA 12.039
CASERTA 128 VERONA 11.875
PRATO 126 CASERTA 10.838
Italia 6.119

 

Italia 621.367

 

 

Imprese di stranieri per le principali attività economiche al 30 giugno 2020

Valori assoluti e incidenza sul totale delle imprese di ciascuna attività

Attività

 

Totale imprese di stranieri Totale imprese

 

% straniere sul totale
Commercio al dettaglio 159.171 823.685 19,3%
Lavori di costruzione specializzati 117.100 514.997 22,7%
Attività dei servizi di ristorazione 48.017 395.400 12,1%
Commercio all’ingrosso 37.352 501.758 7,4%
Costruzione di edifici 23.976 300.446 8,0%
Altre attività di servizi per la persona 20.773 204.906 10,1%
Confezione di articoli di abbigliamento 16.746 52.292 32,0%
Attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi alle imprese 16.682 84.312 19,8%
Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali 16.284 712.130 2,3%
Attività di servizi per edifici e paesaggio 15.769 78.761 20,0%
Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli 13.987 172.856 8,1%
Trasporto terrestre e mediante condotte 9.692 126.109 7,7%
Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari) 7.712 105.647 7,3%
Attivita’ immobiliari 6.613 293.727 2,3%
Fabbricazione di articoli in pelle e simili 5.254 23.790 22,1%
Altre attività professionali, scientifiche e tecniche 4.403 66.598 6,6%
Riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa 4.381 39.149 11,2%
Alloggio 3.811 62.849 6,1%
Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti 3.587 33.568 10,7%
Telecomunicazioni 3.327 10.105 32,9%
Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale 3.102 69.811 4,4%
Altro 83.628 1.396.711 6,0%
TOTALE 621.367 6.069.607 10,2%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

 

 

 

Focus paesi

Le imprese individuali di stranieri: da dove vengono, dove si concentrano le comunità imprenditoriali straniere e cosa fanno

 

Paese di nascita

del titolare

 

Totale imprese

Individuali di stranieri

  Provincia con la massima presenza  in % di ogni paese Val. %

 

MAROCCO 63.619 TORINO 7,1%
CINA 52.727 MILANO 11,2%
ROMANIA 52.014 ROMA 15,5%
ALBANIA 34.020 MILANO 5,3%
BANGLADESH 30.528 ROMA 42,3%
EGITTO 19.906 MILANO 43,5%
SENEGAL 18.709 LECCE 7,1%
PAKISTAN 18.460 NAPOLI 19,7%
NIGERIA 16.634 ROMA 10,3%
SVIZZERA 15.526 LECCE 10,2%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

 

 

Paese di nascita del titolare I° settore

per presenza

Val. ass. % sul totale del paese II° settore Val. ass. % sul totale del paese III° settore Val. ass. % sul totale del paese
MAROCCO commercio 43.898 69,0% costruzioni 9.160 14,4% servizi alle imprese 2.594 4,1%
CINA commercio 18.964 36,0% manifattura 17.665 33,5% alloggio e ristorazione 7.464 14,2%
ROMANIA costruzioni 30.702 59,0% commercio 6.781 13,0% servizi alle imprese 2.752 5,3%
ALBANIA costruzioni 23.183 68,1% commercio 2.564 7,5% alloggio e ristorazione 1.725 5,1%
BANGLADESH commercio 19.646 64,4% servizi alle imprese 4.461 14,6% costruzioni 1.303 4,3%
EGITTO costruzioni 7.987 40,1% commercio 3.972 20,0% alloggio e ristorazione 3.019 15,2%
SENEGAL commercio 16.065 85,9% servizi alle imprese 617 3,3% costruzioni 526 2,8%
PAKISTAN commercio 10.158 55,0% costruzioni. 1.993 10,8% servizi alle imprese 1.737 9,4%
NIGERIA commercio 11.508 69,2% costruzioni 1.173 7,1% servizi alle imprese 1.068 6,4%
SVIZZERA commercio 4.175 26,9% costruzioni 2.619 16,9% agricoltura 2.174 14,0%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

 

 

IMPRESE DI STRANIERI – RIEPILOGO DEI PRINCIPALI INDICATORI

Graduatoria provinciale per tasso di crescita nel I semestre 2020

Provincia Tasso di crescita

I sem. 2020

Saldo

 nel I sem.

Registrate al 30.06.2020 % straniere su totale   Provincia Tasso di crescita

I sem. 2020

Saldo nel I sem. Registrate al 30.06.2020 % straniere su totale
TRAPANI 4,7% 117 2.591 5,5% TERNI 1,0% 19 2.005 9,2%
RIETI 3,1% 36 1.198 7,8% PADOVA 0,9% 89 9.528 9,9%
BRINDISI 2,6% 47 1.821 4,9% MILANO 0,9% 515 58.316 15,5%
FERMO 2,4% 46 1.931 9,4% LECCE 0,9% 70 8.028 10,8%
BOLZANO 2,4% 103 4.359 7,3% SIRACUSA 0,8% 17 2.029 5,2%
AOSTA 2,4% 17 730 6,0% LODI 0,8% 17 2.187 13,2%
MATERA 2,3% 21 921 4,2% PAVIA 0,8% 42 5.433 11,8%
VITERBO 2,3% 64 2.800 7,4% LA SPEZIA 0,8% 18 2.383 11,4%
CUNEO 2,2% 91 4.271 6,4% POTENZA 0,7% 10 1.348 3,5%
FORLI’ – CESENA 2,0% 79 3.975 9,5% BERGAMO 0,7% 76 10.244 10,9%
GROSSETO 1,9% 47 2.486 8,5% MACERATA 0,7% 30 4.085 10,7%
TORINO 1,9% 499 27.175 12,4% TREVISO 0,7% 67 9.493 10,8%
MONZA E BRIANZA 1,8% 140 7.929 10,7% VERCELLI 0,7% 11 1.661 10,4%
ALESSANDRIA 1,8% 75 4.358 10,4% BENEVENTO 0,7% 11 1.670 4,7%
PISTOIA 1,7% 70 4.149 12,8% SONDRIO 0,7% 6 917 6,3%
MESSINA 1,7% 70 4.222 6,8% ASCOLI PICENO 0,7% 13 1.990 8,1%
TARANTO 1,7% 31 1.889 3,8% FROSINONE 0,6% 24 3.743 7,7%
CROTONE 1,7% 18 1.107 6,2% VERBANIA 0,6% 7 1.117 8,7%
TRENTO 1,6% 58 3.598 7,1% AGRIGENTO 0,6% 21 3.389 8,4%
LECCO 1,6% 32 2.000 7,8% PORDENONE 0,6% 18 2.982 11,5%
VENEZIA 1,6% 150 9.400 12,2% CAGLIARI 0,6% 27 4.796 6,8%
SAVONA 1,6% 53 3.355 11,4% FIRENZE 0,6% 103 18.313 16,9%
VARESE 1,6% 100 6.427 9,6% VICENZA 0,5% 42 7.776 9,4%
PESCARA 1,6% 63 4.082 10,9% VIBO VALENTIA 0,5% 4 746 5,4%
LATINA 1,6% 68 4.430 7,7% LIVORNO 0,5% 20 3.829 11,7%
SASSARI 1,5% 56 3.674 6,7% ISERNIA 0,5% 3 649 7,0%
PARMA 1,5% 83 5.575 12,2% COMO 0,5% 22 4.879 10,2%
CALTANISSETTA 1,5% 19 1.281 5,0% RAGUSA 0,4% 11 2.539 6,9%
SIENA 1,5% 36 2.412 8,6% CHIETI 0,4% 13 3.317 7,4%
AREZZO 1,5% 63 4.296 11,6% PESARO E URBINO 0,4% 14 3.862 9,9%
VERONA 1,5% 173 11.875 12,4% NAPOLI 0,3% 87 25.029 8,3%
TRIESTE 1,5% 40 2.788 17,3% FERRARA 0,3% 10 3.194 9,3%
IMPERIA 1,3% 56 4.258 16,5% UDINE 0,3% 16 5.261 10,7%
REGGIO EMILIA 1,3% 111 8.444 15,7% PISA 0,2% 12 5.640 12,9%
MODENA 1,3% 118 9.018 12,5% ANCONA 0,2% 9 4.456 9,9%
BRESCIA 1,3% 169 13.242 11,3% REGGIO CALABRIA 0,1% 7 4.942 9,3%
PRATO 1,3% 126 9.961 30,0% BELLUNO 0,1% 1 1.281 8,5%
CREMONA 1,3% 43 3.477 12,1% NUORO 0,1% 1 1.513 5,1%
ASTI 1,2% 29 2.421 10,4% BIELLA 0,0% 0 1.110 6,4%
CASERTA 1,2% 128 10.838 11,4% ORISTANO 0,0% 0 565 3,9%
ROMA 1,2% 832 70.898 14,1% MASSA CARRARA -0,1% -2 2.550 11,3%
RIMINI 1,2% 56 4.807 12,2% ENNA -0,1% -1 693 4,6%
BOLOGNA 1,2% 139 12.039 12,7% AVELLINO -0,1% -4 2.732 6,2%
NOVARA 1,2% 39 3.409 11,6% CAMPOBASSO -0,2% -3 1.570 6,1%
RAVENNA 1,1% 52 4.631 12,1% TERAMO -0,3% -12 4.692 13,0%
PERUGIA 1,1% 76 6.869 9,5% MANTOVA -0,3% -13 4.316 11,1%
L’AQUILA 1,1% 26 2.383 8,0% COSENZA -0,5% -21 4.498 6,6%
CATANIA 1,1% 55 5.080 4,9% SALERNO -0,5% -39 7.064 5,9%
LUCCA 1,0% 46 4.534 10,7% ROVIGO -1,1% -28 2.579 9,7%
BARI 1,0% 52 5.234 3,5% PALERMO -1,1% -74 6.422 6,5%
GENOVA 1,0% 118 12.076 14,1% GORIZIA -1,1% -15 1.296 13,0%
PIACENZA 1,0% 34 3.495 12,1% CATANZARO -1,4% -51 3.477 10,2%
FOGGIA 1,0% 29 3.014 4,2% ITALIA 1,0% 6.119 621.367 10,2%
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