Sono stati oltre 500 le persone nel pinte del 25 aprile da venerdì a domenica scorsa hanno staccato il biglietto d’ingresso per il castello di Lombardia. Di questi un buo numero ennesi. I dati ci sono stati forniti dalla Pro Loco che gestisce la biglietteria del Castello di Lombardia e della Torre di Federico. Come da sempre ad oggi da quando sono stati aperti non abbiamo nessun dato ufficiale da parte del Comune sul numero di visitatori che sono andati nei due spazi museali comunali di Palazzo Chiaramonte e delle confratenite nell’ex Convento dei Capucciccini. Invece prevista per fine maggio a riapertura dello spazio museale del Mito nei pressi della Rocca di Cerere. Per quanto riguarda invece il museo Varisano circa 200 i visitatori nello scorso fine settimana. Ma la quasi totalità si è concentrato nella giornata del 25 aprile dove era previsto l’ingresso gratuito. Tra sabato e domenica invece poche decine di visitatori al giorno. Il grande problema del Museo regionale Varisano è che viene boicottato dalle agenzie e dalle guide turistiche per i gruppi organizzati. Infatti malgrado questi dopo aver visitato il Castello e scendono verso il centro vengono “intruppati” a visitare il Duomo ma non andare al Museo varisano che tra l’altro si trova proprio di fronte la chiesa ed in una zona molto visibile. Ma ad ogni modo con la riapertura dello svincolo autostradale e della Sp2 in questa seconda parte di aprile in città il numero di visitatori è notevolmente aumentato. Adesso la città di Enna si prepara al terzo grande ponte quello del Primo Maggio che si fatto inizierà giovedì prossimo e da lunedì prossimo gli eventi legati alla Settimana Federiciana.


